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Sogni di Note, il nuovo programma di Casa Radio: quando la Musica torna a essere un luogo per sognatori veri – INTERVISTA ESCLUSIVA

Un nuovo format radiofonico racconta la musica emergente attraverso storie autentiche, ascolto profondo e una visione culturale che mette l'artista e il suo percorso al centro. A parlare di questa interessante esperienza l'ideatore del progetto Claudio Germanò e Paolo Leccese, Direttore Editoriale del mezzo digitale

8 Min di lettura

C’è una musica che non cerca scorciatoie, che non chiede permesso alle mode e che nasce prima di tutto da un’urgenza umana: raccontarsi. Il programma Sogni di Note, new entry della web Casa Radio, è lo spazio dove questa musica torna a respirare, dove le storie degli artisti emergenti trovano finalmente un luogo capace di ascoltarle davvero. Si tratta di un viaggio settimanale tra parole, suoni, memoria e desiderio, in cui ogni canzone diventa una tappa di un percorso più grande: quello di chi sceglie l’arte come forma di verità.

Alla guida del format c’è Claudio Germanò, artista, poeta e autore, che conosce profondamente il valore della gavetta, delle occasioni mancate e di quelle conquistate con fatica. Sogni di Note nasce così: come un atto d’amore verso i sognatori di ieri e di oggi, come un microfono acceso per comprendere. Ogni puntata è un racconto cucito addosso all’ospite, dove l’Arte dei suoni non è un sottofondo, ma la protagonista assoluta di un confronto autentico, umile e, soprattutto, umano.

Sogni di Note su Casa Radio, INTERVISTA ESCLUSIVA a Claudio Germanò e Paolo Leccese: “Questo è uno spazio in cui la Musica è la regina di un castello fatto di sogni da realizzare…”

In occasione di una nuova puntata di questo progetto, che offre la grande opportunità ad ogni artista, indipendentemente dalla propria età di farsi conoscere, Il Difforme ha raggiunto Germanò e il Direttore Editoriale di Casa Radio, Paolo Leccese, per approfondire la visione, le intenzioni e l’anima di un’idea che punta a restituire dignità alle storie dietro le canzoni, creando uno spazio per i nuovi talenti musicali.

Sogni di Note promo

Claudio Germanò, Sogni di Note è un programma da Lei ideato. Come è nato?
Sono anni che avevo in mente un progetto così, dedicato agli artisti meritevoli, in ambito musicale e cantautorale. Forse mi ha spinto l’esperienza che ho avuto io stesso da ragazzo, negli anni in cui ero frontman di alcune band. Mi esibivo nei locali, nei teatri, in alcuni club, con altri splendidi ragazzi, che porto tutti nel mio cuore. Gli devo molto a quei sognatori, come me. Ho visto che molti di loro hanno fatto un bel percorso artistico e ne sono tanto felice e orgoglioso: lo meritavano già anni fa. Adesso, ricordando con grande stima e affetto tutti quei produttori, direttori artistici, proprietari dei locali o di alcune associazioni culturali che mi avevano dato fiducia per poterci esibire in pubblico, volevo essere io ad aiutare tanti emergenti, offrendo loro un vero spazio professionale e autentico, dove poter essere ‘liberi artisti’ e proporre le canzoni da far sentire in una radio. Ringrazio molto l’editore Paolo Leccese che ha creduto da subito a questa idea e mi ha proposto la sua web Casa Radio per Sogni di Note.

Che cosa potrà vedere e ascoltare il pubblico sintonizzandosi su Casa Radio e godendosi Sogni di Note? Ci vuole anticipare qualcosa?
Ogni sabato mattina, alle ore 10, il programma prende vita. In ogni puntata c’è un artista che viene precedentemente e attentamente ascoltato durante le fasi in cui invia tramite e-mail a Casa Radio le tracce inedite dei propri brani, registrati alla SIAE. In studio, l’invitato parte con la scelta di alcuni brani iconici del passato, a cui è particolarmente legato per poi passare alle sue melodie inedite. Tutto questo mondo di sentimenti ed emozioni sarà affiancato ad un’intervista, condotta da me, cucita sul personaggio che si sta raccontando attraverso la propria arte. La prime due puntate sono state accolte con molta enfasi ed entusiasmo. Ho ricevuto diversi messaggi dagli ascoltatori, che ringrazio. Loro mi hanno fatto capire che quella che sto percorrendo sia la direzione giusta. Garantisco che i talenti emergenti, di emergente, spesso non hanno nulla perché hanno un elevato spessore culturale e una grande volontà di fare bene. Dunque, non posso anticipare molto. I primi artisti che sono venuti a raccontarsi sono stati Max Arduini e Bruno Caruso. Poi posso dire che prossimamente verrà qualche artista della Joseba del produttore discografico Gianni Testa e del cantautore pontino Tony Riggi. Interverranno anche ospiti di eccellenza che si stanno interessando a questa mia avventura. In ogni caso, per ulteriori chicche, il pubblico può venirmi a trovare sui miei canali social: Facebook e Instagram.

Che cosa spera che gli ascoltatori portino con sé puntata dopo puntata?
Spero che gli ascoltatori possano apprezzare con vero amore questo lavoro, che non deve essere definito solo “bello“. Vorrei che sia soprattutto un progetto umile e onesto, pieno di luce buona e di confronto, e dove la Musica sia la regina di un castello fatto di sogni da realizzare. Vorrei tanto che fosse così e non sto vivendo nel mondo delle fiabe se dico questo. O meglio: “Cosa non darei per vivere una favola…”, come direbbe Vasco Rossi. Infine, mi permetta di augurare tanta serenità e pace a tutte le persone che ascolteranno Casa Radio, e di conseguenza il mio programma.

Claudio Germanò a Casa Radio
Claudio Germanò

Paolo Leccese, che cosa L’ha spinta a proporre Sogni di Note sulla radio di cui è Direttore Editoriale?
La nostra new entry nasce dopo un incontro illuminante con Claudio Germanò. Ci siamo parlati a lungo e, in quella conversazione, ho avuto la sensazione netta che mancasse uno spazio radiofonico capace di accogliere davvero i nuovi talenti italiani: non solo per passarli, ma per raccontarli. Da lì è scattata l’idea: costruire un format che mettesse insieme musica e narrazione, brani e percorso umano, sogni e fatica quotidiana. In altre parole: non una vetrina, ma un luogo editoriale. Un programma che restituisse dignità alla storia dietro una canzone e che aiutasse l’ascoltatore a sentire, oltre la voce, la persona.

Come si inserisce questo progetto nella vasta programmazione di Casa Radio?
Si inserisce in modo naturale perché Casa Radio parla di abitare, ma anche di cultura, emozioni, visioni, comunità. Questa trovata completa il palinsesto portando un contenuto più ispirazionale, ma coerente con la nostra linea: qualità, cura, racconto, identità. È un tassello che allarga il perimetro senza snaturarlo: chi ascolta la nostra radio trova informazione e approfondimento, ma anche un appuntamento capace di accendere l’immaginazione.

Paolo Leccese Casa Radio
Paolo Leccese

Che cosa si augura per questo programma?
Mi auguro che diventi un riferimento riconoscibile: un posto dove un artista sa di poter arrivare e sentirsi ascoltato con rispetto e attenzione. Spero anche che crei una comunità di ascoltatori curiosi, che non cercano solo la hit, ma le storie vere che meritano attenzione. E infine mi piacerebbe che generi opportunità reali: contatti, occasioni, collaborazioni, date, crescita. Perché un progetto culturale è davvero riuscito quando non si limita ad emozionare, ma diventa capace di aprire porte.

Grazie ad entrambi!
Grazie a Lei.

© Riproduzione riservata

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