Angelica Bove è la ragazza che ha colpito i giornalisti presentando “Tana”, il suo primo album dal carattere introspettivo come, tra le altre,la canzone “Mattone”, scelta proprio per gareggiare a Sanremo nella categoria Nuove Proposte. La cantautrice ha solo 22 anni, ma alle spalle ha una vita che l’ha costretta a crescere troppo in fretta.
La carriera dell’artista è iniziata nel 2023 con la partecipazione ad X Factor, un palco che l’ha vista arrivare fino alla semifinale, grazie al potere emozionante della sua voce. Angelica si è vissuta la sua crescita musicale con passione, liberaìtà e senza oppressioni.
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Tana, l’album di Angelica Bove che racchiude una vita
Il 30 gennaio è uscito il primo album della cantautrice, definito dal Corriere come un “gioiellino dalle sonorità soul e retrò”. Uno stile che Bove porta nella sua presentazione di “Tana”, avvenuta nella cornice della “Trattoria Arlati”, una perla milanese, che negli anni Settanta è stata lo scenario di prove di grandi artisti come Lucio Battisti.
Il primo progetto di Angelica nasce grazie alla collaborazione con il produttore Federico Nardelli e Matteo Alieno, compagno di viaggio ad X Factor. Un’intervista a Sky tg24 la cantante racconta le canzoni “Antipatica” e “Lui”. La prima “simbolo del giudizio del mondo”, mentre la seconda rappresenta “la ricerca inconscia dell’uomo”, sollevando il problema della solitudine. Nella fase descritta dall’artista avviene la ricerca di un appoggio esterno, e la giovane cantante si mette a nudo confessando: “In quel contesto ricerco un rifugio che non ho più”.
‘Mattone’ è la canzone per Sanremo di Angelica Bove
A dicembre la cantautrice ha partecipato a Sanremo Giovani vincendo le selezioni per le Nuove Proposte di quest’anno e si esibirà in occasione della settimana sanremese, per vincere l’ambito titolo. Angelica si presenta sul palco dell’Ariston con una canzone molto personale, che racconta il dolore più grande da lei provato.
Nell’intervista al Corriere l’artista conferma che ‘Mattone’ parla della perdita dei genitori. “Interpretare un brano così intimo davanti a milioni di persone non mi preoccupa, anzi è un valore aggiunto” dichiara Angelica, che non ha paura di mostrare le sue fragilità attraverso l’arte, ma le trasforma nel suo punto di forza.
Per quanto riguarda la partecipazione al 76° Festival della canzone italiana, nella sezione Nuova Proposte, la giovane cantante ha intenzione di viversi questa esperienza con leggerezza e senza spirito di competizione. Bove vuole godersi a pieno la magia dell’Ariston, tralasciando le pressioni alle quali sono sottoposti molti artisti. La musica, vissuta come pura espressione creativa è, forse, la chiave per vivere al meglio un esordio importante.
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