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Sanremo 2025, il ritorno mancato di Viola Valentino: perché la “libertà” non è arrivata all’Ariston?

Carlo Conti ha annunciato i 30 Big in gara, escludendo nomi noti e suscitando sorpresa e delusione tra i fan e gli stessi artisti

4 Min di lettura

Sanremo 2025 è sempre più vicino e, come da tradizione, l’attesa cresce con l’avvicinarsi della kermesse musicale più amata d’Italia. Pochissimi giorni fa, Carlo Conti, tornato alla guida del Festival dopo anni, ha finalmente reso nota la lista ufficiale dei Big in gara. Un cast ricco e variegato che vedrà 30 artisti calcare il palcoscenico più famoso del nostro Paese con brani inediti, accuratamente selezionati dallo stesso Conti in qualità di conduttore e direttore artistico. Una scelta che, come ogni anno, ha suscitato entusiasmo ma anche inevitabili polemiche.

Infatti, insieme agli annunci ufficiali, non sono mancati i malumori per le esclusioni eccellenti, tra cui spicca senza dubbio quella di Viola Valentino, artista storica del panorama musicale italiano. La cantante, divenuta celebre con brani iconici come Comprami e Sola, era tra i favoriti del pubblico per un ritorno in grande stile all’Ariston.

Sanremo 2025, Viola Valentino presenta Chanson pour Danser a La Volta Buona

La musicista di Canzo, però, non si è lasciata abbattere: proprio ieri pomeriggio ha presentato in esclusiva la sua nuova canzone durante la diretta de La Volta Buona, programma condotto da Caterina Balivo. Il titolo, Chanson Pour Danser, è in francese, ma il brano è interamente cantato in italiano. Il brano mette al centro la musica come linguaggio universale dell’amore, richiamando tematiche sentimentali (anche non convenzionali), che da sempre sono al cuore del repertorio di Viola.

Nel testo si percepisce il desiderio di raccontare non solo il sentimento romantico felice, ma anche quello fragile, complesso, passionale e a volte perduto. Al primo ascolto, Chanson Pour Danser si presenta con un ritmo leggero, elegante e coinvolgente, sostenuto da una produzione curata nei dettagli e da una performance vocale intensa. Ogni nota trasmette quella libertà espressiva che da sempre contraddistingue la sua interprete, la stessa che l’ha resa una figura amatissima.

Non sorprende, dunque, che la sua esclusione dal Festival abbia fatto discutere. I fan hanno espresso delusione e amarezza per la sua mancata partecipazione. In molti speravano di rivedere Virginia Minnetti nella Città dei Fiori, dove aveva già brillato nel 1982 con Romantici e l’anno successivo con Arriva arriva, firmando esibizioni memorabili rimaste nel cuore del pubblico.

https://www.youtube.com/watch?v=WhkmkqoiTqQ&list=RDWhkmkqoiTqQ&start_radio=1

Sanremo 2025, chi non ci sarà?

Viola Valentino non è stata l’unica a restare fuori. Accanto a lei, tanti altri nomi di spicco non sono stati selezionati da Carlo Conti per questa edizione della manifestazione. Dopo la proclamazione dei Magnifici 30, è emerso anche l’elenco degli artisti non ammessi.

Tra gli esclusi, infatti, figurano personaggi altisonanti come: Alex Britti, Raf, Irene Grandi, Al Bano e i Jalisse, che hanno festeggiato con ironia. Anche Chiara Galiazzo ha manifestato il suo dispiacere, affermando però con determinazione che il suo pezzo uscirà lo stesso. C’è chi, come Sfera Ebbasta, sembra aver preso male la notizia, mentre altri, come Shade, hanno preferito sdrammatizzare con sarcasmo e leggerezza. Tra i non selezionati, non mancano i nomi di Sal Da Vinci e suo figlio, Arisa, Patty Pravo, Madame, Ermal Meta, Paolo Mengoli, Antonino e Verdiana.

Nonostante la mancata scelta, nessuno ha detto che queste melodie non avranno una lunga vita, anche se scartate dall’evento più mediatico del Bel Paese.

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