Il video ha fatto rapidamente il giro dei social: durante un concerto,Sal Da Vinci interrompe l’esibizione, nota una bambina con disabilità tra il pubblico, la prende in braccio e la porta con sé sul palco,abbracciandola davanti agli spettatori. La platea risponde con un lungo applauso e le immagini vengono condivise migliaia di volte, accompagnate da messaggi che lodano la sensibilità del cantante.
Ma accanto ai numerosi apprezzamenti,è esplosa anche una polemica.A sollevare il dibattito è stato soprattutto l’attivista per i diritti delle persone con disabilità Iacopo Melio, secondo cui episodi di questo tipo rischiano di trasformare la disabilità in uno strumento per suscitare emozione, senza mettere realmente al centro la persona coinvolta. Melio ha definito la scena un esempio di “ispirational porn”, espressione utilizzata per descrivere quei contenuti che mostrano persone con disabilità principalmente per commuovere o ispirare il pubblico, anziché valorizzarne dignità e autonomia.
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La discussione sui social
La discussione si è rapidamente spostata sui social network,dove le opinioni si sono divise.Da una parte c’è chi considera quello di Sal Da Vinci un gesto spontaneo, nato dall’empatia e dall’affetto verso una bambina presente al concerto. Dall’altra, diversi utenti condividono le perplessità espresse dagli attivisti, sottolineando come anche un’azione animata dalle migliori intenzioni possa contribuire a rappresentare la persona con disabilità come oggetto di compassione anziché come protagonista della propria esperienza.
Il dibattito assume un significato ancora più profondo alla luce della storia personale del cantante.In passato Sal Da Vinci ha raccontato pubblicamente il difficile percorso affrontato con il figlio Francesco, nato con una grave malformazione congenita e sottoposto a numerosi interventi chirurgici, un’esperienza che ha più volte indicato come determinante nella sua sensibilità verso il tema della disabilità. Un gesto accolto da molti come un momento di grande umanità è diventato così l’occasione per riflettere su inclusione, consenso e rispetto della dignità delle persone con disabilità, temi che negli ultimi anni occupano un ruolo sempre più centrale nel dibattito culturale e sociale.
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