Una storia ancora semplice tour 2026, questo è il titolo del tour dei Negramaro che partirà in primavera e che continuerà per tutta l’estate ma, poi, la band ha deciso che si prenderà una lunga pausa. Non è ancora chiaro quanto staranno fermi ma i musicisti hanno bisogno di prendersi del tempo, studiare, sperimentare e creare, anche per non essere mai banali.
Su ciò Giuliano Sangiorgi, il frontman, a Repubblica ha detto: “Non sappiamo quanto durerà, abbiamo bisogno di un grande respiro. Staremo insieme per parlare, ragionare, ci rendiamo conto che dopo 25 anni sarà un meritato riposo per tornare meglio di prima. Intanto scriveremo, viaggeremo, produrremo”.
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Ciò anche per riconnettersi con la profondità della musica che non vogliono abbandonare: “L’iper attualismo sta uccidendo la profondità della musica. I grandi autori hanno reso la canzone pura rispetto a qualsiasi moda. Estate è stata scritta nel 2005 ed è una canzone che passa sempre in radio anche 20 anni dopo”.
I Negramaro contro la parola sold out
Nonostante i Negramaro abbiano riempito, per anni, palazzetti, hanno sempre fatto una scelta anacronistica, non scrivere ‘sold out’. Giuliano ha spiegato le motivazioni: “Nei nostri comunicati abbiamo scelto di non scrivere da alcuna parte ‘sold out’. Un’espressione abusata, che offusca anche l’anima artistica dei ragazzi perché li umilia. La menata del sold out è da marketing, bisogna liberarsi da questo incubo. Bisogna scacciare questa maledizione: se un artista è da stadio, lo è anche senza sold out. C’è il diritto all’ambizione dell’artista, ma non si può essere ossessionati da quel risultato”.
I Negramaro sono troppo legati alla musica per abbandonarla, ma l’iper produttività non è mai positiva, proprio per questo il gruppo ha deciso di prendersi una pausa per poi tornare più forti di prima e con originalità.
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