Antichi Telai 1894

Last Christmas degli Wham!, esce il VIDEO animato per festeggiare il Natale 2024

In occasione dei 40 anni dalla creazione del brano, i canali di comunicazione degli Wham! stanno regalando ai fan delle chicche per questo Natale 2024

4 Min di lettura

Last ChristmasdegliWham!è una delle canzoni natalizie più iconiche di sempre. Pubblicata per la prima volta nel dicembre del1984, la ballata pop firmata daGeorge Michaelè diventata nel tempo un inno delle festività, capace di unire generazioni e suscitare ogni anno grandi sensazioni. Per celebrare ilNatale 2024, che è ormai alle porte, il canaleYouTubeufficiale del duo ha pubblicato proprio in queste oreil video animato ufficiale del brano, un regalo speciale per i fan di tutto il mondo.

In questa sorta di cartone musicale, che richiama le illustrazionivintagedegli anni Ottanta, vieneriprodotto fedelmentequello che è il filmato che tutti conoscono e amano. Le atmosfere sono nostalgiche, piene di riferimenti visivi all’epoca d’oro del pop britannico. Gli elementi fondamentali della clip originale sono tutti presenti edinconfondibili: il paesaggio di montagna svizzero, innevato e da cartolina; il gruppo di amici dai capelli laccati, in perfetto stileEighties, con abbigliamentooversize, cappotti colorati e sciarpe di lana; i gioielli luminosi.

Last Christmas, il pezzo intramontabile degliWham!compie 40 anni

Ciò che colpisce più di tutto èl’emozione del pubblico all’ascolto, che si rinnova ogni volta. La canzone, con il suo intreccio di malinconia e dolcezza, racconta unalove storyfinita sotto la neve natalizia, eppure continua ad essere attuale, regalando calore anchea distanza di 40 anni. Il nuovo video animato si inserisce in questa tradizione, aggiungendo un tocco di poesia visiva alla leggenda pop diLast Christmas, confermando ancora una volta il suo status diclassico senza tempo.

Pubblicato nel1984, il brano è stato scritto e prodotto daGeorge Michael, che formava coppia artistica conAndrew Ridgeley. Si tratta di un vero e proprioevergreen, che ha acquistato un’enorme popolarità internazionale. Le parole dell’opera raccontano unamore non corrisposto. Il protagonista, che aveva “regalato il proprio cuore” durante “lo scorso Natale” alla persona amata, viene tradito. Visto che la passione di quest’ultima è stata offerta ad un terzo incomodo, l’abbandonato promette, quindi, didonare il suo organo vitale “a qualcuno di specialenell’anno in cui si svolge la vicenda.

Spesso e volentieri le piattaforme autorizzate degliWham!fanno uscirediverse chicche, soprattutto nel corso del periodo natalizio. Con l’occasione dello spegnimento delle40 candelinedel singolo, non ha visto la luce solo la sorprendente versione sopracitata, ma anche: lacanzone nella Lingua dei Segni Britannica (BSL); illive di George Michael nellaWembley Arenadel 17 dicembre 2006; lapresentazione dei prodotti per il 40° anniversario da parte di Andrew Ridgeley; la narrazione dicome è nato l’intramontabile pezzo.

Last Christmasè stata reinterpretata damoltissimi artistinel corso degli anni, a testimonianza del suo impatto trasversale sulla cultura pop internazionale. Tra le versioni più amate spiccano quelle diDalida, che l’ha cantata con la sua inconfondibile eleganza;Ariana Grande, che ne ha dato una rilettura moderna in chiave R&B;Ivana SpagnaeMina, che ne hanno esaltato la vena melodica;Romina Power, che l’ha riportata all’attenzione del pubblico italiano con il suo stile delicato e nostalgico.

Aquattro decenni dalla sua creazione, l’opera continua a rappresentareun caposaldo irrinunciabiledelle playlist natalizie in tutto il mondo. La sua miscela unica di malinconia e dolcezza, unita a un ritmo immediatamente riconoscibile, lo ha resoun inno delle feste, capace di superare epoche, generazioni e tendenze musicali. Ogni dicembre, risuona nelle radio, nei negozi, nelle case, riportando alla memoria ricordi personali, momenti di famiglia e sogni d’amore innevati.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.