Antichi Telai 1894

Canticum Canticorum il 31 maggio

Il Cantico dei Cantici è considerato il più grande poema d'amore di tutti i tempi. Giovanni Pierluigi da Palestrina sceglie questo testo biblico nel suo Quarto Libro dei Mottetti per sperimentare un'inedita forma compositiva, a metà strada tra il mottetto sacro e il madrigale profano dando inizio a quello che sarà poi conosciuto come teatro dell'anima

3 Min di lettura

Canticum Canticorumsi svolgeràsabato 31 maggionellaBasilica di San Vitale.Interpretato dallaSchola Romana Ensemble,rientranel quadro delprogetto*Vol.A in Rete*Volontari per il Giubileo, attuato daCSV Lazio e Forum Terzo Settore del Lazio, e promosso dalDipartimento Protezione Civile di Roma CapitaleeDipartimento PoliticheSociali e Salutepresso l’Assessorato alle Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale.

Coinvolgendo un’ampia rete diorganizzazioni di Terzo Settoredel territorio chemette la propria esperienza di cittadinanza attivaela propria capacità diaccoglierea servizio diquanti verranno a Roma in occasione dell’anno giubilare,Vol.A in Rete èla prima esperienza organizzata di unsistema di accoglienza diffuso che coinvolge tutta la città.

Canticum Canticorum darà inizio al teatro dell’anima

L’operaCanticum Canticorumè laceleberrima sonorizzazionedelCantico deiCantici –testo biblico attribuito all’antico re di Israele, Salomone, composto otto capitoli contenenti poemi d’amore in forma dialogica tra un uomo, Salomone, e una donna, Sulammita – di Palestrina ed è inserito nel Quarto Libro di Mottetti.

Il Cantico dei Cantici ètra tutte lecomposizioni del Princeps musicaequella più rappresentativa, che sembra guardare, ancora da lontano, ai primi esperimenti del Recitar cantando che darà inizio alTeatro dell’animae più tardi alla grande stagione del melodramma.

Da queste considerazioni musicologiche nasce la lettura dell’opera, che segue una via diversa da quella della classica disposizione vocale a Cappella. Solo lelinee melodichedeidueprotagonistiSulamita e Salomone sono cantate, le altre sono affidate a strumenti come la traversa, la chitarra rinascimentale e il liuto, dando vita a un variegato tessuto sonoro, che spazia dall’ampiezza di fraseggio e densità sonora delle voci e del flauto alla cristallina ariosità degli strumenti a pizzico.  

Canticum Canticorum è capace di evocare colori, suoni, parole

Questa lettura ‘rappresentativa’ viene resa attraverso i ruoli vocali e la varietà delle concertazioni, operate per rendere quasi visivamente l’affresco tratteggiato dall’autore del testo sacro, scandito daltempo del canto(Ct 2,12)nell’alternarsi delle stagioni, del giorno e della notte, nello spirare dei venti, nel moto degli astri.

Un tempo mirabilmente reso dalla musica di Palestrina, capace di evocare, più di molte parole ed esegesi, i colori, i suoni, i profumi dell’ambientazione mediorientale nella quale si muovono i protagonisti. I testi del programma di sala offrono la versione latina originale e la traduzione italiana.

Basilica di San Vitale

Via Nazionale, 194/B

Orario spettacolo

sabato 31 maggio ore 19:00

Ingresso libero

Info

Ass. Cult I Concerti nel Parco

+ 39 06. 96525937
WhatsApp + 39.339.8041777
Email info@iconcertinelparco.it

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