consorzio arcale

Alex Britti: “Sanremo non mi vuole, ma vivo bene lo stesso…”

Il cantautore romano, in un’intervista all'ANSA, ha denunciato la chiusura del Festival di Sanremo agli artisti indipendenti come lui, presentando diversi progetti futuri

4 Min di lettura

Alex Brittiha deciso di raccontarsi, seduto in uno studio di registrazione nel cuore di Trastevere, inun’intervista sincera e direttaall’ANSA. Quando si è parlato diSanremo, il cantautore romano non si è tirato indietro: “La realtà è che non mi vogliono. In questi anni ho mandato qualche canzone, ma niente. Evidentemente pago lo scotto diessere indipendentee di non avere alle spalle una major“.

Britti non partecipa al Festival della Canzone Italiana dal2015e non nasconde l’amarezza per una porta che sembra esserglichiusa in faccia. A tal proposito, ha spiegato: “È sempre piùun Sanremo a circuito chiusocon pochi manager e poche case discografiche.Non ho merce di scambioe questo rallenta i processi“. A pesare, secondo Britti, è anche la suaidentità artistica: “Essere cantautore, vecchio modello, non aiuta. Per me il cantautorato è quello degli anni Settanta, penso a De Gregori. Lucio Corsi è bravo, ma è un cantautore di oggi, molto Instagram:arriva prima il personaggio della musica. Io appartengo a un’altra generazione“.

Alex Britti e il suo punto di vista sulla musica attuale

Sanremo, però,non è l’unico palcoscenico: “Vivo lo stesso, e pure bene. Faccio un sacco di concerti, suono tanto. Ho ceduto un po’ di carriera perrecuperare un po’ di vita personale“. Infatti, da ciò che si apprende, i progetti in corso sono tutt’altro che pochi. Alex sta lavorando aFeat.Pop, una rivisitazione del suo album simboloIt.Pop, che compie27 anni. Con ironia, ha spiegato: “A festeggiare i 25 o i 30 sono bravi tutti, io festeggio il non-anniversario“.

I brani sarannotredici, reinterpretati in duetto condiversi colleghi: “Ho già contattato tutti quelli che vorrei avere con me, forse ci vorranno sei mesi o più, ma non ho fretta e soprattutto non ho niente da dimostrare“. I primi duetti usciti sono conMarco Mengoni(Oggi sono io) eClementino(Solo una volta), quest’ultimo atteso anche sul palco delle Terme di Caracalla il 22 giugno per unconcerto-evento: “Era l’unico palco che mi mancava a Roma“. L’artista ha ammesso che, per quella sera, gli piacerebbe avereRenato Zeroperché è stato il primo che ha visto dal vivo e, per questo, gli ha mandato un messaggio per invitarlo: “Spero riesca a esserci!“.

Britti ha preferito non parlare dellequestioni personali che l’hanno coinvolto negli ultimi giorni con l’ex moglie. Per cui, ha parlato solo della sua professione. Infatti, ha affermato di guardare con un certodisincantoal panorama musicale attuale. Facendo anche riferimento a ciò che è accaduto nelle vite diSangiovannieAngelina Mango, l’interprete diMi piaciha esposto il suo pensiero: “Oggi il primo palcoscenico è Instagram, si parte dalla cameretta e si arriva ai talent. Ma se vai all’università senza aver fatto le elementari, il Bignami non basta.Tanti ragazzi dopo un mese vengono dimenticati e finiscono in analisi“.

E anche sulle grandi ambizioni nel mondo della musica ha le idee chiare: “Se ti propongono lo stadio ti senti gratificato, mabisogna saper dire di no. Se non lo riempi, ti fai male. Io rifiutai i palazzetti. Bisogna restare con i piedi per terra:le scorciatoie non portano a nulla“.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.