Lewis Capaldi e il ritiro dalle scene a causa della sindrome di Tourette

Lewis Capaldi ha deciso di prendere un periodo di pausa dalla musica, per concentrarsi sulla sua malattia. Un percorso annunciato sui social e che preoccupa i fan

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Il cantante scozzese Lewis Capaldi ha annunciato il ritiro dalle scene a causa della sindrome di Tourette, un disturbo neurologico che provoca tic motori e vocali involontari.

Capaldi, 25 anni, ha rivelato di aver ricevuto la diagnosi nel 2022. Da allora, i suoi tic sono peggiorati, rendendogli difficile esibirsi dal vivo.

Ho fatto del mio meglio per gestire i miei tic e continuare a esibirmi, ma è diventato troppo difficile”, ha scritto Capaldi in un post su Instagram. I miei tic stanno diventando sempre più gravi e stanno iniziando a interferire con la mia vita quotidiana.”

Il Glastonbury Festival

Il momento più difficili per Capaldi è stato a giugno di quest’anno, quando il cantante sul palco non è riuscito più a cantare a causa di continui e incessanti tic. L’esibizione al Glastonbury Festival, si è rivelata però una grande prova di solidarietà e rispetto, quando la folla accorsa per il suo idolo ha iniziato a cantare al suo posto. Capaldi, visibilmente provato, osservava la scena e cercava comunque di partecipare al momento.

Qualche giorno dopo, su Instagram, l’annuncio di un momentaneo ritiro dalle scene, con la speranza però di tornare più forte di prima. “Il fatto che questa notizia non sia una sorpresa, non la rende comunque facile da annunciare. Mi dispiace molto farvi sapere che mi prenderò una pausa dal tour. Tornerò il prima possibile, queste le parole del cantante dopo il Glastonbury Festival.

Cos’è la sindrome di Tourette

La sindrome di Tourette è un disturbo neurologico che colpisce circa 1 persona su 100. I sintomi possono variare da persona a persona, ma i tic motori e vocali sono i più comuni. I tic motori possono essere semplici, come sbattere le palpebre o scuotere la testa, o complessi, come fare gesti o muovere il corpo in modo insolito. I tic vocali possono essere semplici, come emettere suoni, o complessi, come pronunciare parole o frasi involontariamente.

Non esiste una cura per la sindrome di Tourette, ma ci sono trattamenti che possono aiutare a controllare i sintomi. I trattamenti più comuni includono farmaci, terapia comportamentale e tecniche di rilassamento.

I messaggi di solidarietà

Se prima i suoi follower erano curiosi di comprendere cosa provocasse gli strani movimenti dell’attore, oggi i commenti sotto i suoi post sono pieni di solidarietà per la sua situazione e soprattutto di ringraziamento per aver portato l’attenzione su una sindrome ancora poco conosciuta.

Mio nipote di 10 anni ha la sindrome di Tourette e io non posso ringraziarti abbastanza per aver attirato l’attenzione su questo disturbo. Tornerai e noi saremo qui. Nel frattempo, continueremo ad ascoltare la tua bellissima voce e la tua musica”, questo è solo uno delle migliaia di commenti a sostegno del cantante, che però dimostrano anche un forte apprezzamento del pubblico per la dichiarazione del cantante.

La necessità che personaggi si facciano paladini di situazioni spesso inascoltate o poco conosciute negli anni si fa sempre più pressante. Ed è di pochi mesi fa, infatti, la confessione di Billie Eilish che ha ammesso di essere affetta anche lei dalla sindrome. “Ho aspettato a dirlo, perché non volevo che la malattia mi definisse. Ma ora adoro parlarne perché è un argomento molto interessante”, con queste parole ha annunciato la sua malattia al David Letterman show, rendendo anche lei felice le altre migliaia di persone affette che però non hanno lo stesso potere di portare consapevolezza sulla questione.

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