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Tommaso Zorzi contro Vannacci: “Non diamogli megafoni” | VIDEO

Anche Tommaso Zorzi ha deciso di dire la sua su Roberto Vannacci e le sue affermazioni omofobe e contro i femminicidi. Ma l'influencer ha optato per un approccio diverso rispetto al passato

3 Min di lettura

Tommaso Zorzisi è sempre occupato di politica sui suoi social, non è mai rimasto in silenzio ed ha usato il suo effetto mediatico e sui giovani anche per sensibilizzare su alcuni temi, primo tra tutti l’omofobia. A molti ha stupito sul perché sia rimasto in silenzio dopole parole di Roberto Vannacciche in questi due giorni, nel suo convegno di Futuro Nazionale, ha fatto arrabbiare destra e sinistra.

Adessol’influencerha rotto il silenzio ed ha dato il suo punto di vista, spiegando cheelementi come Vannacci sarebbe meglio quasi ignorarli, con la paura che la troppa esposizione possa alimentare quel circolo vizioso.

Tommaso Zorzi e l’invito a ignorare ciò che dice Vannacci

Mi è stato chiesto, a questo punto in maniera abbastanza insistente, come mai io non abbia mai commentatoquel personaggio che da un po’ di tempo a questa parte, durante la sua campagna elettorale, si stia girando tra palchi e programmi televisivi in un sostanziale delirio ideologicoin cui spazia tra omosessuali alla guida e negazionismo del femminicidio”, inizia così il video diTommaso Zorzi.L’influencer ce l’ha con Roberto Vannacci ma preferisce non nominarlo.

“Io ritengo che la libertà di parola sia un diritto bellissimo che noi abbiamo in questo Paese e che chiunque possa veramente dire quello che vuole purché se ne assuma le responsabilità. Detto questo,credo anche che chi abbia un palcoscenico o un megafono abbia il dovere di non metterlo a disposizione di chiunque, perché è un gioco molto pericoloso, ha detto.

Poi ha fatto un esempio, anche inaspettato: “Ad esempio,Lili Gruber, secondo me, ha sbagliato a invitare questo personaggio nel suo programmaperché gli ha dato modo di suscitare anche un sentimento che comunque è più dell’indifferenza che è l’indignazione. Credo che sia sbagliato. Io odio parlare per proverbi, però credo che questa situazione per me si racchiuda nel seguente modo di dire. Non litigare mai con un maiale nel fango perché vi sporcherete entrambi, ma al maiale piacerà”.

Quindi poi l’invito: “Io credo che in questi casi sia bene evitare di dare ulteriori possibilità di megafoni a chi sarebbe meglio parlasse a bassa voce”.

Un approccio diverso quello diTommaso Zorzi, che anni fa litigò anche via social con Matteo Salvini o prese in giro determinate affermazioni di Giorgia Meloni. Adesso l’influencer invita il suo pubblico, o chi si occupa di media, a non dare troppe attenzioni a Vannacci, con la paura che questo “fenomeno” possa esplodere sul serio.

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