Sara Soldati, ex di Leonardo Maria Del Vecchio, è stata ricoverata ieri sera all’ospedale San Raffaele di Milano; con lei c’è anche la piccola Bianca he al momento è contesa tra i due genitori. Il padre è indagato per sottrazione di minori e proprio qualche giorno fa l’ha ridata alla mamma.
Oggi risulta chel’imprenditore si è recato in ospedale a trovare l’ex compagna.Ha però dichiarato di essere rattristito del fatto che la piccola al momento si trovi in una stanza d’ospedale.
Leggi Anche
“Sono contento che Sara stia bene e di aver visto Bianca. Sono meno contento di averla vista in un ospedale, non è un posto per bambin. Sono venuto innanzitutto per vedere come stava mia figlia e accertarmi su come stava. Sono giorni che non so dove è.Ha viaggiato senza che io sapessi ed è una sera che alloggia in una camera d’ospedale. Sara è stata ricoverata non so per cosa.È stata affidata alla mamma e non capisco perché deve far stare una bambina due giorni in una camera d’ospedale. Ho provato a chiederle di poterla portare a casa, anche con la nonna, come preferiva lei”, ha detto.
Il botta e risposta tra i legali di Sara Soldati e Leonardo Maria Del Vecchio
Dopo le prime lamentele da parte diLeonardo Maria Del Vecchiosulla presenza della bambina in ospedale, è arrivata la replica della legaleBernardini De Pace, che segue Soldati, dicendo che la piccola avrebbe avuto il permesso per stare temporaneamente dalla nonna materna, mentre la mamma è ricoverata.
Subito è arrivata la replica dei legali dell’imprenditore,Domenico Aiello e Daniela Missaglia, che smentiscono le voci di un accordo per consentire la permanenza della figlia avuta con l’ex compagna Sara Soldati, nell’appartamento di Milano, affidata alla sola nonna materna. Nella nota si legge:“Non risponde al vero che avremmo trovato un accordo nell’interesse di Bianca e del dott. Del Vecchio, specie per per consentire la permanenza della bimba di un anno nell’appartamento di Milano affidata alla sola nonna materna. Come non esiste e non è mai esistito alcun accordo che consentisse alla madre di far pernottare la bambina su un trasportino leggero all’interno di una stanza di ospedale.Al contrario nessuna informazione preventiva è stata mai trasmessa, e dopo l’ennesima menzogna veicolata per corrispondenza, i legali della Soldati hanno cambiato versione,senza alcun pudore per le falsità fino a quel momento veicolate”.
“La collega Bernardini ha scritto in una corrispondenza formale, anche al curatore nominato dal Tribunale, che la bimba si trovava al sicuro ed accudita in un appartamento a Milano mentre al contrario era su un trasportino dalla notte precedente in una stanza di ospedale”, sottolineando anche come non“si riesca a comunicare con rispetto e civilmente tra le due parti”.
Il contenzioso tra Sara Soldati e Leonardo Maria Del Veccchio
Leonardo Maria Del Vecchio, imprenditore e figlio del fondatore diEssilorLuxottica, è stato iscritto nelregistro degli indagati dalla Procura di Milano con l’ipotesi disottrazione di minore.L’inchiesta nasce dalla denuncia dell’ex compagna, la modella 26enneSara Soldati, che sostiene di non aver potuto vedere la loro bambina di un anno durante una vacanza in Sardegna.
Secondo la ricostruzione di Soldati, tutto sarebbe iniziato dopo il primo compleanno della piccola, festeggiato a Montecarlo il 9 luglio. Del Vecchio avrebbe poi portato la figlia sul suo yacht, ilNo Rush, proseguendo la vacanza tra Toscana, Isola d’Elba e Sardegna. Da quel momento, racconta la modella, i contatti con la bambina sarebbero diventati quasi impossibili. Soldati afferma di essere riuscita a raggiungere l’imbarcazione solo giorni dopo, a Porto Cervo, e di aver potuto vedere la figlia per pochi minuti. Per questo ha presentato denuncia ai carabinieri e alla Procura, contestando anche una presuntaviolenza privata.
La versione dell’imprenditore è opposta: tramite la sua legale,Del Vecchio respinge ogni accusa e sostiene di aver sempre rispettato gli accordi con l’ex compagna, offrendole sia la possibilità di stare con la bambina sullo yacht sia quella di allontanarsi con lei in sicurezza. Secondo la difesa, sarebbe stata la Soldati a rifiutare queste opzioni.
L’entourage dell’imprenditore ribadisce che la priorità è il benessere della bambina e annuncia possibili azioni legali contro chi avrebbe diffuso accuse infondate. L’indagine è nellefasi preliminari: l’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto e non implica responsabilità. Saranno gli accertamenti della Procura di Milano a chiarire la dinamica dei fatti.
© Riproduzione riservata













