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Noemi confessa: “Ho negato la paternità a mio marito”

In un'intervista Noemi ha parlato per la prima volta della possibilità di allargare la famiglia ed ha rivelato storie inedite: a 30 anni non si sentiva pronta a diventare mamma, ora lo farebbe per coronare il sogno di suo marito

3 Min di lettura

ANon lo faccio x moda,Noemiha rilasciato un’intervista esclusiva aGiulia Salemidove si è aperta su temi di cui finora non aveva mai parlato. Tra questi la maternità, rivelando chesuo marito ha, da anni, il desiderio di diventare papà, ma che lei finora non si è mai sentita abbastanza pronta a compiere questo importante passo.

La cantante ha spiegato che tra di loro c’è un rapporto fatto da alti e bassi:molti litigi che però terminano sempre in fretta. Il tema della paternità è molto complesso e secondo lei, a causa della sua scelta, suo marito è stato un po’ penalizzato.

Le parole sincere di Noemi

Noemiha parlato dei problemi che ha avuto con la sua salute mentale, in quel periodo,quando aveva 30 anni, era impossibile per lei mettere al mondo un figlioe tutte le difficoltà che ne sarebbero conseguite: “Faccio fatica a parlarne. Quando avevo 30 anni avevo l’idea di fare questa cosa qui, ma la vita mi ha portato da tutt’altra parte. Quando vivi un momento così difficile, non puoi portarci dentro un figlio.Sarebbe una cosa sbagliata. In quel momento non sono stata capace“.

Ma lacantanteè anche consapevole che: “Quando dici di no ad alcune cose, e sei in coppia… non lo dici solo per te, ma lo dici anche per l’altro”.Con questa sua scelta, infatti, ha in parte condizionato anche il desiderio di diventare padre di suo marito GabrieleGrieco, con cui si è sposata nel 2018.

PerciòNoemiha voluto spiegare: “La maternità non è solo una cosa delle donne, esiste anche la paternità e ci sono degli uomini che anche loro hanno questo desiderio. Mi dispiace, perché mi sembra che al mio compagno gli ho un po’ negato questa cosa. Il peso lo sento più per lui che per me. Poi lui, nonostante ciò, è rimasto con me, siamo molto legati“.

Adessol’artistaha superato alcuni momenti bui della sua vita e si sentirebbe pronta, a 43 anni, nel mettere alla luce un bambino e realizzare il sogno di Gabriele: “Adesso sono una persona risolta. Mi piacerebbe molto riuscire a coronare questa cosa. Spero che la vita mi dia la possibilità di girarmi e riacciuffarla.A me piacerebbe per un ‘plus’ che ho tolto a qualcuno“.

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