Dopo il matrimonio con Davide,Francesca Michielinha deciso di aprire l’album dei ricordi con un lungocarosello pubblicato su Instagram.La cantante ha svelato le scelte che hanno reso speciale il giorno del “sì”, raccontandodiciotto dettagli che si allontanano dai classici canoni delle nozzee che, come ha spiegato lei stessa, per qualcuno potrebbero sembrare insoliti.
Francesca Michielin racconta le nozze: i 18 dettagli che l’hanno rese insolite
A corredo delle immagini, Michielin ha scritto: “‘Ma quelli non sono fiori da matrimonio’ e altre cose che per molti possono sembrare assurde, ma che per me sono bellissime: in un giorno così speciale, siate voi stessi”,racchiudendo il significato di una cerimonia costruita seguendo i propri desideri. Tra le scelte più particolari c’è stata quella dientrare in chiesa insieme allo sposo, senza essere accompagnati dai genitori.Davide, inoltre, ha scelto il proprio abito insieme a Francesca,mettendo da parte anche la tradizionale superstizione che vorrebbe gli sposi lontani prima delle nozze.
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La cantante ha poi rinunciato a un’acconciatura elaborata, preferendo portare icapelli sciolti e naturali. Anche leunghie hanno attirato l’attenzione: erano verde pistacchio, il suo colore preferito, coordinate con la cravatta dello sposo.La cerimonia è stata pensata come un momento di comunitàpiù che come uno spettacolo dedicato agli sposi. Francesca ha raccontato di aver scritto personalmente un Gloria per la celebrazione, di averscelto letture dal significato particolare e di aver coinvolto amici, fratelli e cugininella stesura della preghiera dei fedeli.Niente inginocchiatoio nuziale e nessun protagonismo, ma un rito condiviso con tutte le persone presenti.
Altri dettagli particolari
Anche i dettagli simbolici sono stati curati con grande attenzione. Le fedi sono state portate dai nonni,al posto delle tradizionali damigelle o dei paggetti, mentregli inviti sono stati realizzati e scritti interamente a mano. Per gli allestimenti, la cantante ha sceltoi girasoli, un fiore a cui è profondamente legata. In un commento al post ha raccontato il motivo di questa decisione: quando sua madre rimase incinta dopo un periodo difficile, suo zio raccolse un girasole da un campo vicino per regalarlo alla futura mamma. Da allora quel fiore è diventato per lei un simbolo di amore e speranza, tanto da volerlo al centro del suo matrimonio.
Il ricevimento ha seguito la stessa filosofia.Nessun dress code per gli invitati,una festa organizzata senza tavoli assegnati, tanta musica, karaoke, hamburger e patatine serviti a mezzanotte. Per il dessert gli sposihanno sostituito la classica torta con diverse cheesecake personalizzabili con topping a scelta. Non sono mancati un cocktail creato appositamente per l’occasione, il “Gin Konan”,bomboniere composte da libri di poesie e segnalibri artigianali in ceramica e una serata precedente trascorsa mangiando pizza tutti insieme, seguita da unacolazione collettiva il giorno dopo.
Francesca e Davide hanno inoltre rivelato di averrinunciato sia all’addio al nubilato e al celibato sia al viaggio di nozze, che recupereranno il prossimo anno per motivi di lavoro. A chiudere il racconto è una riflessione che sintetizza il senso dell’intera giornata. In una vita scandita da impegni, aspettative e continue performance, il loro matrimonio voleva essere semplicemente un momento di gioia autentica e condivisione con le persone più care, senza il bisogno di seguire tradizioni o convenzioni solo perché“si è sempre fatto così”.
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