Dopo 3 anni di silenzioFabio Maria Damatoha deciso di raccontare a Selvaggia Lucarelli cos’è successo con Chiara Ferragni, il rapporto conFedeze quando e come ha deciso di fare un passo indietro. Una lunga intervista in cuila giornalista ha cercato di indagare su questo rapporto tanto chiacchierato. Soprattutto per cercare di capire quali colpe abbia l’ex manager nel caso delPandorogate.
Chiara Ferragni e la lettera a se stessa, Fabio Maria Damato: “Non sono stato io a scriverla”
Fabio Maria Damatoha fatto chiarezza su vari questioni passate e, tra queste, il fatto chea Sanremo Chiara Ferragni, quando è stata co-conduttrice, abbia scritto una lettera a se stessa, tanto contestata. Per anni è stato detto che la “colpa” fosse del suo manager e amico. A Selvaggia Lucarelli Damato ha confessato: “Non sono stato io a scrivere la lettera di Chiara a se stessa. È Chiara stessa l’autrice. All’epoca era diventata molto gelosa del suo testo, perché molto personale. Avevo proposto altro, cioè di prendere spunto da un monologo comico di Kim Kardashian. Avevamo anche incontrato Katia Follesa, che ci avrebbe aiutato a scriverlo”.
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Damatoha confessato anche che ha mostrato sin da subito perplessità per questa lettera che gli aveva presentato Chiara ma lei si quasi offese, essendo così fiera della sua lettera.
Chiara Ferragni e Fedez: “Dopo Sanremo è entrata in blackout”
Un altro fatto che accadde a Sanremo e che scatenò problemi tra iFerragnezfu ilfamoso bacio che Fedez si diede con Rosa Chemical. Damato ha confessato che lui non ha mai avuto alcun ruolo in quella dinamica e che non ha mai cacciato il rapper e né ha mai discusso con lui, non c’era dialogo tra di loro.
Mal’ex manager ha rivelato che ciò ha portato ad una sorta di blackout per Chiara Ferragniche per tre settimane si è chiusa in se stessa, cercando di metabolizzare l’accaduto. Non si dava pace perché suo marito le aveva rubato la scena in un momento professionale così importante per lei.
L’abbandono di Fabio Maria Damato
Con Selvaggia LucarelliFabio Maria Damato ha toccato anche l’argomento dell’abbandono: quando e come ha annunciato a Chiara Ferragni che da quel momento le loro strade si sarebbero divise: “Un giorno in macchina le ho detto che me ne sarei andato, mentre andavamo a un appuntamento. Lei mi ha solo detto ok”.
Damato ha aggiunto: “Io non potevo più dare niente, ho dato digitalmente le dimissioni. Qualche settimana dopo mi è stato chiesto di restare fino a giugno, per un passaggio di consegne. Poi mi è stato chiesto di darle una mano per un nuovo piano di ripartenza”.
Ma lui ha cercato di tutelarsi, con la paura che gli venissero addossate le colpe delPandorogate: “Ho messo condizioni a mia tutela, e non l’ho più sentita. Erano condizioni di manleva: io potevo dare dei consigli, ma dovevano poi essere analizzati dai tecnici.Non volevo che poi si andasse a cercare un colpevole”.
MaDamatoè comunque amareggiato per aver perso un’amica, sebbene tra di loro non ci sia mai stata una discussione: “Io e Chiara non abbiamo mai litigato. Alla fine ero anche ferito, perché non c’è mai stato un momento di chiarimento nonostante io l’abbia sollecitato più volte.Essere in armonia nei momenti belli è facile, ma è nei momenti duri che bisogna fare squadra, anche se in quei momenti ci si è antipatici. A quel punto ci siamo persi”.
Un’intervista attraverso cui Selvaggia Lucarelli torna a parlare su uno degli argomenti su cui più ha investigato, adessoChiara Ferragni risponderà al suo ex manager o lascerà correre?
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