Ad ottobre i Coma Cose si sono separati, non solo da un punto di vista professionale, ma anche dal punto di vista sentimentale. I due erano una coppia da un decennio e, nell’ultimo anno, si erano anche sposati. Invece, improvvisamente qualcosa di è rotto. Dopo una serie di voci, anche su presunti tradimenti, con un video Fausto e Francesca hanno annunciato la separazione.
Una notizia che ha lasciato di sasso tutti coloro che si erano abituati a vederli in coppia e che li avevano amati per questa particolarità. Ma adesso entrambi sono pronti ad andare avanti con un proprio progetto musicale perché Fausto sottolinea: “I Coma Cose senza l’uno o l’altra sarebbero un karaoke“, dice al Corriere della Sera.
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Adesso l’artista è pronto ad uscire con un singolo che parla della sua ex e si è firmato con il nome d’arte Fausto Lama, lo stesso con cui è diventato famoso nel duo musicale.
Coma Cose, Fausto: “Ero andato in burnout, ero diventato un ghost writer”
Fausto spiega bene perché è finita: “Il progetto era già collassato a livello creativo. Avevamo detto che “Vita fusa”, uscito dopo Sanremo 2025, sarebbe stato l’ultimo disco insieme. La cosa più importante era tutelare la coppia, chiudere fuori il mondo e dire basta al progetto artistico. Poi ci siamo resi conto che la musica era quello che ci teneva insieme e che il sentimento si era già assopito. Mischiare amore e musica è pericolosissimo”.
E rivela qual è stato il problema che li ha portati alla separazione: “Si erano mescolate troppo le cose. Se hai dei problemi sul lavoro finisce che alla sera a casa parli ancora di quello, perdi lucidità, non ti rilassi mai, si crea una tensione che ti manda in burnout. Non capisci più chi sei: tu, tu nella coppia, tu rispetto a quello che vede la gente. È stata una bellissima gabbia“.
“L’addio non è una possibilità” cantavano dopo aver superato la prima crisi e adesso a proposito Fausto dice: “Rimarco quella frase: è più attuale che mai. Esiste un addio fisico, ma quello mentale fra me e Francesca non potrà mai esistere. È stato un pezzo di vita importante. Sappiamo che ci saremo sempre come persone”.
Nei Coma Cose Fausto era quello che emergeva di meno, adesso ci sarà un cambiamento: “Avevo fatto passi indietro al punto che mi sentivo il ghost writer di una coppia. Sento che si è liberato spazio per riappropriarmi delle mie visioni del mondo”.
E sul futuro dice di non escludere la possibilità che possa esserci un ritorno, ma solo dopo che ognuno di loro avrà ritrovato se stesso. Nel frattempo Fausto si dedica alla carriera da solista.
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