Sebbene oggiChiara Ferragni sia al centro delle vicende dopo che è stata prosciolta, nella questione ancheFabio Damato, suo ex manager e braccio destro, ha un ruolo determinante. Inoltre, pure verso di lui era stata chiesta una condanna di un anno e 8 mesi. OggiFabio, dopo due anni di silenzio – durante i quali si è dimesso dalla società dell’influencer- ha deciso di rompere il silenzio.
Trionfa l’ex manager che finalmente ha avuto giustizia: secondo lui questa decisione del giudice confermerebbe che da parte sua ci sia sempre stata limpidezza e che, soprattutto, correttezza. Ha sottolineato di essersi autoimposto il silenzio e secondo lui ciò oggi lo ha premiato.
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“Sono stati due anni di estremo dolore, sofferenza e spaesamento.Due anni di vita in sospeso dove in troppi hanno detto tutto, spesso senza sapere niente. Il mio silenzio autoimposto é stata la prova più dura di rispetto verso le autorità competenti e verso tutte le persone coinvolte nella vicenda”,queste le parole diFabio Damatodopo due anni di silenzio. In questi anni ha continuato a lavorare e collaborare con altri personaggi dello spettacolo –ad esempio con Irama per Sanremo– ma lo ha fatto mantenendo una certa discrezione, aspettando che la giustizia avrebbe fatto il suo corso.
Damato su Instagram spiega:“La mia onesterà e la correttezza umana che ho dimostrato sempre nel mio percorso di vita e di lavoro oggi sono state restaurate.Ho sempre creduto nella giustizia e oggi sono orgoglioso che la giustizia sia stata ristabilita. Ci sono voluti anni per costruire una storia imprenditoriale e socio-culturale pionieristica studiata anche all’estero. Peccato aver voluto cancellare tutto in un soffio”.
Quindi poi ringrazia tutti coloro che hanno continuato ad avere fiducia in lui in questi anni e che, nonostante tutto, hanno continuato a collaborare con lui.
InfineDamatofa una dedica speciale:“Questa storia di resilienza e dignità la dedico alla memoria del mio papà”.

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