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Caterina Balivo: “In Rai lavoro in totale libertà”

In una lunga intervista Caterina Balivo si è raccontata: quanto è cambiata dopo la maternità e la pausa dalla tv, escludendo la presenza di TeleMeloni

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Caterina Balivo ha rilasciato un’intervista a Fanpage dove ha parlato del suo ritorno in Rai, com’è stato per lei “tornare a casa” dopo tre anni di stop. Ha spiegato di riuscire a lavorare in libertà, senza pressioni di alcun genere ed ha spiegato che il pubblico ci ha messo un po’ a riconoscerla dopo la sua lunga pausa.

Ha raccontato: Quando sono tornata non ero più sbarazzina, ero più diretta, più donna. Anche il look era cambiato. Probabilmente se non me ne fossi andata in quei tre anni, avrei vissuto il cambiamento con il pubblico, invece sono tornata diversa”.

Ed ha aggiunto: “Tre anni lontano dalla quotidiana sono tanti e in quei tre anni mi sono successe tante cose, belle e brutte, ero diversa come donna e come conduttrice. All’inizio forse hanno faticato a riconoscermi con quella che ero prima”. Ha poi sottolineato che non ha preso il posto di nessuno, anche perché, prima di Serena Bortone, quello era “il suo spazio pomeridiano”.

Balivo ha spiegato anche qual è la sua idea di pomeridiano: “Intrattenere, far riflettere e sorridere, non raccontarsela troppo. A quell’ora ci sono pubblici diversi, mi piace dare spazio anche a chi non ha voce nel mondo dello spettacolo, raccontare storie di vita vera”.

Caterina Balivo esclude la presenza di TeleMeloni

Caterina Balivo ha poi commentato la possibilità della presenza di TeleMeloni, rivelando di non aver mai subito alcuna pressione: “Ti porto la mia esperienza: in tre anni non mi è mai stato chiesto né di evitare un argomento né di ospitare o non ospitare qualcuno. Abbiamo totale libertà con gli autori, mai ricevuto segnalazioni di nessun tipo. Questa libertà mi piace tantissimo e soprattutto è una cosa che se io ripenso agli altri anni, è sempre stato così, non è una novità. Però questo in base al mio vissuto, dipende anche dal tipo di programma”.

Caterina Balivo e il rapporto con le critiche

Caterina Balivo ha raccontato che con il tempo ha imparato a farsi scivolare le critiche da dosso. Ma quella che le è rimasta più impressa è stata una di Aldo Grasso: “Ricordo che Aldo Grasso una volta scrisse che mi vedeva meglio nel quadrilatero della moda che a condurre il programma Monte Bianco. All’epoca ci rimasi male ma, ripensandoci, lo sai che aveva ragione?”.

Caterina Balivo e il rapporto con gli ascolti tv

Balivo ha anche ammesso che le dispiace che La Volta Buona non vince contro Canale 5: “Sono competitiva, vorrei vincere sempre. Ma so che il pomeriggio Rai è una fascia complicata: la concorrenza è fortissima e Canale 5 ha un palinsesto stabile da 25 anni, da Beautiful a Uomini e Donne. In Rai, invece, quella fascia è sempre cambiata”.

Ed ha aggiunto: “Alcune volte mi dico che potevamo fare di più, poi però penso a tante variabili: c’è il mancato traino, la concorrenza interna di Rai 2 con i pubblici che si sovrappongono, Rai 3 che è altissima finché arriva il TGR, e infine a Mediaset non solo hai la programmazione di Canale 5 ma c’è anche Rete 4 con Forum al mattino che è un grande concorrente. Insomma, bisogna analizzare i dati con onestà: lo share resta il faro, ma va letto nel contesto”.

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