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Alfonso Signorini resta a Chi: la conferma

Nonostante la bufera mediatica e giudiziaria nella quale è coinvolto Alfonso Signorini, manterrà il suo ruolo all'interno del settimanale Chi

2 Min di lettura

In questi giorni è esploso il caso Signorini, a causa delle informazioni diffuse da Fabrizio Corona e soprattutto dopo che il conduttore è stato indagato dalla Procura per violenza sessuale ed estorsione. Adesso che sul futuro del Grande Fratello Vip c’è incertezza, dato che Signorini si è autosospeso da Mediaset, restava l’incertezza sul suo ruolo all’interno di Chi.

Infatti sebbene già da tre anni non sia più a capo del settimanale, avendo lasciato il posto a Borgnis, adesso occupava comunque il ruolo di direttore editoriale. E’ stato lui stesso a rivelare a Fanpage che, fin quando la magistratura non farà il suo corso, e verrà chiarito se Alfonso Signorini ha delle colpe in questa vicenda, lui rimarrà al suo ruolo.

Un sospiro di sollievo per il conduttore che nelle ultime settimane è stato avvolto dalle polemiche e tutti hanno puntato il dito su di lui come carnefice, ciò soprattutto dopo la denuncia presentata da Antonio Medugno.

Alfonso Signorini: la denuncia di Antonio Medugno

Se fin quando le voci diffuse da Fabrizio Corona, tramite Falsissimo, potevano essere prese in considerazione o meno, adesso, dopo che Antonio Medugno ha presentato la denuncia, Signorini è stato indagato dalla Procura per violenza sessuale e estorsione.

Adesso il conduttore dovrà rispondere alle pesanti accuse del modello 27enne che poi ha dato ulteriori spiegazioni attraverso i suoi canali social. Lui ha rivelato di essere entrato al Gf Vip attraverso dei provini fatti tramite con Alfonso Signorini. Avrebbe ricevuto insistenti avances, ma avrebbe rifiutato qualsiasi forma di contatto fisico.

Adesso sta alla Procura indagare che ha chiarito che il fascicolo è stato aperto come “atto dovuto”. Nel frattempo su Fabrizio Corona si muove un altro capo di imputazione: Alfonso Signorini lo ha denunciato per revenge porn, dato che il materiale da lui diffuso è molto intimo e personale.

Adesso la magistratura dovrà fare il suo corso ma nel frattempo il giornalista può rimanere all’interno di Chi.

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