In questi giorniVittoria Pucciniè suParamount+conScuola di seduzionedi Carlo Verdone e presto al cinema conIllusionedi Francesca Archibugi. Un periodo florido per l’attrice ha conquistato la fama circa 20 anni fa grazie all’intramontabile ruolo da protagonista inElisa di Rivombrosa.
Quella serie l’ha lanciata e le ha permesso poi di lavorare molto. Lì è cresciuta e ha trovato anche l’amore, infattiha conosciuto Alessandro Preziosi con cui poi ha avuto una figlia. Un periodo che lei ricorda con grande affetto e felicità. AlCorriere della Seraha ripercorso quel periodo a cui deve molto: è estremamente riconoscente a quella serie.
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Vittoria Puccini: Elisa di Rivombrosa e il successo raggiunto
Elisa di Rivombrosaha portato aVittoria Pucciniun grande successo e soprattutto la possibilità di sbancare nel mondo della fiction italiana e successivamente in quello del cinema.
AlCorriereVittoria Pucciniha raccontato: “Ricordo esattamente l’emozione che ho provato quando il fenomeno di Elisa di Rivombrosa è esploso…Ci trovavamo con tutti gli altri attori, ma anche con i tecnici, tutti, a casa della regista Cinzia Torriniper guardare assieme le puntate. La mia famiglia faceva lo stesso, a Firenze. Proprio radunando amici e parenti. Una volta mi sono presentata lì, da loro, senza che lo sapessero, e mi sono unita a loro. Quelle emozioni erano qualcosa di stupendo, che mi porterò sempre dietro… è stato qualcosa di enorme, di gigantesco, ma che ho vissuto veramente con grande gioia”.
Un’esperienza totalizzante, così la ricorda l’attrice: “Era abbastanza totalizzante. Di contro mi sono ritrovata a dover affrontare tutta una serie di cose a cui non si è mai preparati, ma ho avuto la fortuna di avere una famiglia molto solida che in questo mi ha mi ha aiutata tantissimo anche a mantenere i piedi per terra.Mia madre era bravissima in questo, nel farmi capire che comunque io ero sempre la ragazza di Firenze che tornava in famiglia tutti i weekend.Le mie radici mi sono servite per non allontanarmi da ciò che ero prima di Elisa di Rivombrosa”.
AElisa di Rivombrosalei deve tutto: “All’epoca c’era una grande distinzione tra gli attori che facevano tv e quelli che facevano cinema.La mia fortuna è essere stata chiamata subito dopo quel periodo da autori importanti, come Pupi Avati. Io ho sempre un po’ alternato cinema e serie tv e se devo dire se Elisa mi ha più aiutato o più penalizzato, al 100% rispondo che mi ha più aiutato. Mi sono fatta conoscere e ho potuto confrontarmi con progetti diversi, generi diversi, anche perché è divertente cambiare”.
Oggi vanta una grande carriera, ma ha molta riconoscenza verso quel periodo lì che ricorda sempre con grande affetto.
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