Way Technological Systems

Venezia 83, La ragazza con la Leica apre la sezione Orizzonti

La ragazza con la Leica gareggia nella sezione Orizzonti a Venezia 83, la regista è Alina Marazzi ed è una delle poche donne registe presenti

2 Min di lettura

Venezia 83è in partenza. Oggi ilprogrammaè molto ricco e, oltre alla visione diCol cuore in gola, film di Tinto Brass che è stato restaurato per l’occasione, ci sarà quella diInk, il primo in gara che debutterà proprio stasera. Ma c’è grande attesa anche perLa ragazza con la Leica, film della sezioneOrizzontiche oggi verrà mostrato.

La regia è dell’emergenteAlina Marazziuna delle poche donne presenti e che firmano la regia– ed è interamente girato in tedesco con un cast internazionale. Questa storia prende spunto dal bestseller che a sua volta prende spunto da una storia accaduta veramente,quella accaduta alla fotogiornalista Gerda Taro, compagna di Robert Capa.

Venezia 83, La ragazza con la Leica

La Ragazza con la Leica è un film diretto da Alina Marazzi, ispirato al romanzo di Helena Janeczek vincitore del Premio Strega. Il film racconta la vita di Gerda Taro, una fotografa tedesca che, dopo essere fuggita dalla Germania nazista, trascorre l’ultima giornata parigina con Robert Capa e gli amici con cui è fuggita. 

La storia si concentra sulla sua vita come fotografa, antifascista e donna indipendente, non solo come compagna di Capa e segue tutto il filone del libro. 

Venezia 83, i film della sezione Orizzonti

Nella sezione Orizzonti troviamo:

  • The Burning Giants (Yak Mai) di Phuttiphong Aroonpheng (Thailandia, Francia, Singapore, Paesi Bassi)
  • What Belongs to Others (Cudze Rzeczy) di Grzegorz Dębowski (Polonia)
  • Una Storia di Anna Foglietta (Italia)
  • La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini (Italia)
  • Falling House (Moragheb) di Mohsen Gharaei (Iran, USA, Germania)
  • Too Much Sugar di Robert Greene (USA)
  • The Difficult Bride di Rubaiyat Hossain (Francia, Bangladesh, Portogallo, Norvegia, Germania)
  • La Maison du Vent di Auguste Bernard Kouemo Yanghu (Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar)
  • I figli della scimmia di Tommaso Landucci (Italia)
  • A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra (Mia mera sti zoi tis Tzo: Kefalaio Faidra) di Jacqueline Lentzou (Grecia, Germania, Francia)
  • Oasis (Oase) di Jannis Lenz (Germania, Austria)
  • Until the Day Ends (Do kraja dana) di Jelena Maksimović (Serbia, Bulgaria, Slovenia, Montenegro, Croazia, Germania)
  • La ragazza con la Leica di Alina Marazzi (Italia, Germania)
  • La Moula di Jérôme Pierrat (Francia)
  • Lovers in the Blue Night di Anuparna Roy (India, USA)
  • Un détour par Diane di Ann Sirot, Raphaël Balboni (Belgio, Francia)
  • The Color of the Sun di Xavier Tera (Canada, Italia, Giappone)
  • Eklipse di Manuel Wetscher (Austria, Italia)
  • Big Little Things (Huangyan Shenghuo) di Michelle Zhou (Hong Kong SAR, USA)

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.