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Oscar 2026, chi è Valentina Merli: l’unica italiana ad aver vinto

È Valentina Merli l’unica italiana ad aver vinto durante la Notte delle stelle. La statuetta le è stata consegnata come produttrice del film Two People Exchanging Saliva, che ha vinto il premio per il Miglior cortometraggio di finzione. Merli ha lanciato un messaggio importante e si è mostrata dispiaciuta per l’assenza dell’Italia, dimostrandosi ancora molto legata a Bologna, che la applaude

3 Min di lettura

Gli Oscar 2026hanno regalato un momento di grande orgoglio per l’Italia: Valentina Merli ha vinto come produttrice la statuetta d’oro per il Miglior cortometraggio di finzione conTwo People Exchanging Saliva. Dopo la consegna del premio, all’evento di Vanity Fair dove si festeggiano i premiati ha dichiarato commuovendosi: “Lo dedico a tutti quelli che girano e vivono lontani da casa, alla mia famiglia e alla mia città”.

Inoltre ha aggiunto: “Questa statuetta è pesante, ma me la sento bene in mano, non la mollo più, nemmeno per un momento.Mi dispiace che l’Italia sia assente. Eppure abbiamo una tradizione così solida e ammirata in tutto il mondo. Abbiamo registi, attori e tecnici fantastici. Penso che il cinema-come tutta la cultura- non sia abbastanza sostenuto in Italia”.

Chi è Valentina Merli, l’unica vincitrice italiana agli Oscar 2026: la carriera e il live action

Originaria di Bologna, Valentina Merli è partita da una laurea in Giurisprudenzacon una tesi in Diritto privato comparato con la Francia. La produttrice ha compreso di voler intraprendere la strada del cinema grazie ad uno stage a Strasburgo con il fondo europeo per le coproduzioni cinematografiche, ovveroEurimages. Inoltre, ha anche frequentato la scuola di cinema Lumiere,iniziando la sua carriera dai set a Roma, fino ad arrivare a trasferirsi in Francia e ad aprire recentemente la casa di produzioneMisia Filmscon Violeta Kreimer.

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Oscar 2026, Two People Exchanging Saliva

Two People ExchangingSalivaè un cortometraggio particolare con un’ambientazione dispotica in cui baciarsi è un reato capitale. Sul palco degli Oscar le registe hanno commentato la vittoria: “Il film è un invito a riscoprire l’intimità in un mondo sempre più freddo. Grazie per aver premiato un film strano e queer”. Il premio è stato consegnato ad Alexandre Singh e Natalie Musteata che hanno scritto e diretto il film.

Insomma, una carriera brillante legata indissolubilmente alla Francia quella di Valentina Merli. Nonostante tutto, la produttrice ha mantenuto un solido rapporto con Bologna e ora la città la applaude.

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