Miriam Leone ha rilasciato un’intervista al Messaggero dove ha fatto un bilancio della sua carriera ed ha parlato del film che è uscito lo scorso 29 gennaio, Le cose non dette. Con l’occasione ha parlato molto bene del regista Gabriele Muccino, smentendo anche le presunte voci sull’esistenza del circoletto.
Su ciò ha detto: “Il cinema si fa a Roma e io, vivendo a Milano, diciamo che ho un altro domicilio. Ma credo che esistano soprattutto dei rapporti di amicizia che portano inevitabilmente a fare cose insieme. Stefano e Claudio e Carolina, per esempio, hanno già lavorato con Gabriele, si conoscono da anni. È tutto più facile quando sai con chi hai a che fare”.
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Miriam Leone: “Avere figli non è più solo un fatto privato, ma sociale”
Miriam Leone ha sottolineato che diventare madre per lei è stato importantissimo e inevitabilmente le ha cambiato la vita e l’approccio al lavoro. Alcune attrici spesso hanno dichiarato che dopo la gravidanza non sono più riuscite a lavorare come prima, ma non è stato questo il caso dell’ex Miss Italia. Però su ciò ha detto: “Prima di rimanere incinta ho creato il mio marchio di cosmetici proprio per essere autonoma e non avere problemi di questo tipo. Per una donna essere madre e andare avanti con la carriera è molto più difficile rispetto a un uomo, tanto più se nella tua professione ci metti il corpo e la faccia. Certo, ci vuole anche la fortuna di incontrare le persone giuste, che riescano a comprendere il momento che stai vivendo. A me è successo. Il punto, però, è un altro: avere figli non è più solo un fatto privato, ma sociale. Ci vogliono aiuti concreti alle donne e alla famiglia”.
Con l’occasione ci ha tenuto a ribadire che non si sente rappresentata dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ribadendo come a volte sia impossibile andare a votare per chi lavora fuori. Ricordando quanto sarebbe importante aiutare i fuori sede, non solo gli studenti.
Miriam Leone e il no alla conduzione
Al Messaggero Miriam Leone ha confessato di aver detto di no ad un progetto molto importante: la conduzione di Domenica In nel 2009, che poi venne affidata a Massimo Giletti e Pippo Baudo: “Nel 2009 dissi di no alla conduzione in tv. Avevo fatto la mia gavetta, che non rinnego perché mi ha dato tantissimo sotto tutti i punti di vista, personale e professionale, ma volevo fare l’attrice. Io sono stata scelta dalla Rai per condurre un programma come Unomattina estate mentre ero ancora Miss Italia, per cui dovevo farlo per forza per ragioni contrattuali, cosa mai successa né prima né dopo di me. Non avevo scelta. Per fortuna è andata bene e ho imparato tanto”.
Oggi Miriam Leone vanta una carriera variegata, ma se in questi giorni la si vuol vedere in un nuovo prodotto, lei è una delle protagonista del film Le cose non dette che, dal 29 gennaio, è al cinema.
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