L’attesissimo biopic su Michael Jackson è pronto già da qualche mese e sarebbe dovuto essere disponibile da aprile 2025. Poi però, a novembre, la casa di produzione ha annunciato uno slittamento. In molti hanno pensato che fosse per motivi di concorrenza e per avere un arrivo nelle sale “in pompa magna“, ma in realtà dietro ci sono questioni più complesse.
Infatti la terza parte del film, nonostante fosse già ultimata da tempo, si è dovuta rifare completamente sia a livello di sceneggiatura, sia poi il montaggio. Infatti, a marzo, il cast è dovuto tornare sul set per registrare nuovamente l’ultima parte. Ma pare che il tempo previsto non sia bastato e le riprese sono durate più del previsto. Per questo alla fine non sarà pronto nemmeno per ottobre ma la data di uscita è stata fissata al 24 aprile 2026.
Biopic su Michael Jackson: qual è il problema
Di solito, prima di registrare un prodotto destinato al cinema o alla tv si chiedono tutti i permessi e soprattutto se in mezzo ci sono questioni legali si sta molto attenti. Questa volta, però, nel caso del biopic su Michael Jackson, sembra che questa regola non sia stata rispettata. La questione riguarda una denuncia di pedofilia da parte di Jordan Chandler, che risale al 1993.
I familiari avevano chiesto di non portare in scena quelle particolari vicende, ma poi gli sceneggiatori non hanno ascoltato questa richiesta e il protagonista, nipote di Jackson, Jaafar, ha girato anche quelle parti. Sembra proprio che gli sceneggiatori non siano stati informati che i rappresentanti legali avevano firmato un accordo da 20milioni di dollari, dove promettevano che non avrebbero mai parlato del giovane, né nei film, né nei libri.
Secondo quanto riferito da Puck News, sembra che ora quelle scene “siano inutilizzabili” ed il film non potrà approdare al cinema con questa struttura. Dunque, l’unica scelta possibile alla fine è stata quella di riscrivere la terza parte e registrarla da capo. Ciò ha portato, oltre che ad una perdita economica e di tempo, anche un ulteriore rinvio dell’atteso biopic.
Michael Jackson: il biopic sarà suddiviso in due parti
Secondo quanto diffuso da Repubblica, pare che il biopic, con l’occasione di un ritorno al set, sia stato allungato ulteriormente, tanto da decidere di dividerlo in due parti. Nella prima si arriverà fino al 1980, quindi prima del successo che l’artista ha avuto con Thriller e Bad, ma soprattutto prima delle accuse di pedofilia. Dopodiché, sulla seconda parte della sua vita: dai grandi successi fino alla morte, verrà realizzata un’altra parte. In questo modo si cercherà di evitare le accuse che lo hanno coinvolto, ma soprattutto i fan saranno “costretti” a tornare al cinema due volte.
Ciò porterebbe un maggiore incasso alla produzione che, per realizzare questo biopic, ha dovuto affrontare ingenti spese, dovute anche al ritorno obbligato sul set. Ad oggi, quindi, l’arrivo al cinema del film su Michael Jackson è previsto il 24 aprile 2026: sarà la data definitiva?
Nel frattempo emerge anche un’altra polemica che riguarda l’attore che interpreterà Jackson, ovvero suo nipote. In molti temono che così facendo il biopic verrà realizzato “in maniera troppo addolcita”, mostrando solo le luci dell’eclettico personaggio. Non resta che attendere la data di uscita, se verrà rispettata, per poter giudicare se il racconto è veritiero o se questo si tratta semplicemente di un omaggio.
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