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La Grazia di Sorrentino nella longlist per gli Oscar UK

Mentre si parla di possibili premiazioni per La Grazia, il cinema è pronto ad accogliere l'ultimo film di Toni Servillo e Paolo Sorrentino

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La Grazia è entrata nella longlist per gli Oscar britannici, nella categoria miglior film stranieri: lo annuncia Paolo Sorrentino a Adn kronos, soddisfatto di questo importante riconoscimento per il suo nuovo lavoro che uscirà il prossimo 18 gennaio al cinema.

La pellicola, che vede protagonisti Toni Servillo e Anna Ferzetti, racconta la storia di un Presidente della Repubblica, seguito dalla figlia, che deve dare la grazia durante il suo mandato.

Paolo Sorrentino, La Grazia e la visione politica

Mariano De Santis (Toni Servillo) è il protagonista che ad un certo punto dice una frase: “Ho bisogno di un ulteriore tempo di riflessione”. Su ciò Paolo Sorrentino ha detto: “Dovremmo fare nostra questa frase. Su certi temi, infatti, serve tempo per riflettere. Oggi, invece, assistiamo spesso a decisioni prese con troppa immediatezza: a volte va bene, perché l’immobilismo politico di un tempo era deleterio, ma spesso le soluzioni proposte dalla politica risultano affrettate. Infatti, la politica di oggi è piena di smentite e di passi indietro perché le decisioni sono troppo immediate e quindi fallaci”.

Anna Ferzetti interpreta Dorotea, la figlia del presidente e dice: “Beati quelli che hanno le certezze. Io
sono una donna piena di dubbi e sono felice di averli. Mi faccio un sacco di domande. Essere certi è difficile, e forse anche un po’ noioso. I dubbi ti portano avanti”.

Toni Servillo anche dice: “Avere dubbi significa affrontare un problema da diverse prospettive, manifestare una
certezza, che può essere fasulla, significa distruggere l’obiettivo che ti pone delle difficoltà”.

La Grazia combatte la crisi del cinema

E proprio sulla crisi che vive oggi il cinema l’attore protagonista dice: “Mancano sale cinematografiche accoglienti e imprenditori capaci di creare spazi talmente belli da invogliare il pubblico a uscire di casa per
assistere alle proiezioni. Manca una legge chiara e soprattutto una legge che sostenga chi vuole realizzare film originali, senza pensare immediatamente solo al botteghino”.

Il film si spera faccia successo al botteghino (sebbene sia impossibile realizzare gli stessi risultati di Checco Zalone), ma regista e produzione puntano agli Oscar britannici: le nomination verranno annunciate il 22 gennaio.

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