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Allegra Gucci: “Sto realizzando una serie per ridare dignità a mio padre e mia madre”

Allegra Gucci sta realizzando con Gabriele Muccino una serie per raccontare la vera storia della sua famiglia. A Repubblica ha anche confessato come adesso si sta prendendo cura di sua madre, assieme a sua sorella

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Allegra Gucci, in una lunga intervista a Repubblica, ha raccontato che sta realizzando una serie dedicata alla storia della sua famiglia, seguita dal regista Gabriele Muccino. Questa esigenza nasce dopo aver visto il famoso film di Ridley Scott, House of Gucci, che, secondo lei, non è per niente attinente con la realtà.

Ho deciso di fare questa serie per cancellare quell’orrido film di Ridley Scott con Lady Gaga, pieno di stupidaggini e stereotipi offensivi, davvero un’occasione sprecata, e per ridare dignità a mio padre e mia madre, pur nella loro enorme complessità e infinite contraddizioni. E per consegnare ai miei figli la verità dei fatti“, ha detto senza mezzi termini.

Allegra ha confessato di non sapere chi potrebbe interpretare sua madre, ma spiega di avere molta fiducia nel regista da lei scelto: La cosa importante: è una produzione tutta italiana, dalla regia al cast: l’italianità, del resto, è sempre stata il segno più profondo dello stile Gucci. La mia speranza è che questa non sarà soltanto una serie, ma La Serie”.

Allegra Gucci cerca di riportare in auge il rispetto per la sua famiglia

Il libro che ha scritto, e quindi poi la serie, hanno lo scopo per lei di ridare credito ai suoi genitori, di far tornare le cose in un certo modo e di provare a far tornare quell’antico rispetto verso la sua storia: Scrivere per odio, rabbia o vendetta sarebbe stato facile ma inutile, quei sentimenti non mi appartengono più e mi avrebbero tenuta prigioniera del mio inferno. Il mio obiettivo è la verità, mostrare che dietro il mio cognome ci sono una famiglia, dei valori e delle persone. Volevo vivere, non sopravvivere, lasciarmi il passato alle spalle e fuggire da lì”.

A proposito di sua madre Patrizia Reggiani, che si è fatta 20 anni di carcere, perché accusata di essere la mandante dell’omicidio di suo marito, ha detto: “Oggi mi prendo cura di lei insieme a mia sorella Alessandra: per tutti eravamo solo le due eredi, invece eravamo due ragazzine nella tempesta, due orfane. Questa cosa ancora mi sconvolge. Mamma è una donna che non sta bene, dalla personalità narcisista, egoista e borderline, ma prima è stata anche una donna orgogliosa e generosissima. Sono certa che con papà si siano amati moltissimo, anche se poi furono capaci di ferirsi in modo altrettanto potente. Può succedere, quando l’amore finisce”.

Allegra Gucci: “Mia madre vittima di manipolatori”

Sulla madre Allegra Gucci ha le idee chiare: “E’ sempre stata fragilissima, e per questo è stata vittima di miserabili manipolatori, alcuni di loro condannati per circonvenzione d’incapace. Per decenni sono rimasta convinta della sua innocenza. Poi, l’intervista con quell’ammissione di non essere colpevole ma neppure innocente mi fece precipitare nel buio più profondo. Ho raccolto i pezzi, mi sono ripetuta: ‘Non può averlo detto, non è lei’. Patrizia Reggiani non realizza quello che è accaduto, non c’è, non ricorda neppure tutto. Però le va dato atto di avere resistito alla prigione con una forza incredibile”.

E sulla colpevolezza della madre, Allegra spiega: Io sono una figlia che guarda sua madre e pensa a suo padre, ogni altra risposta sarebbe inutile. Posso dire di essere diventata quello che sono nonostante quello che ho passato, e grazie a quello che ho passato”.

Sul futuro suo e della sua famiglia Allegra Gucci dice: “Chiuderemo i conti. Fine dei giochi? Non so. Mi basterebbe arrivasse la fine dei giochi sporchi. Ho perso da tanto tempo l’illusione del diritto all’oblio, ma il diritto alla verità dei fatti rimane sacrosanto”.

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