Alessia Marcuzzisi prepara alfestival di Sanremodove l’ultima serata faràda co-conduttrice insieme a Carlo Conti e Alessandro Cattelan. Intervistata daRepubblica, la showgirl ha parlato diTony Effe, di cui sua figlia è fan, e diEmis Killa. Ha poi spiegato cosa stava facendo quando ha ricevuto la chiamata dal collega per ricoprire questo importante ruolo.
Laconduttriceha rivelato anche di aver chiamato aFiorelloche le ha dato un solo ed importante consiglio: quello di essere se stessa.
Le parole di Alessia Marcuzzi su Tony Effe
E’ stata laMarcuzzistessa a rivelare chesua figlia Mia, di 13 anni, è fan di Tony Effe, ma lei non ci vede nulla di scandaloso nelle sue canzoni. Ritiene anche che i giovani quando le ascoltano non stanno attenti al significato e alle parole o anche ai messaggi che possano voler mandare irapper: “Anche in passato ci sono stati brani molto forti, in questo momento storico si sta più attenti. Se pensa al rapper Notorious o a Bella senz’anima di Cocciante“.
Per difenderel’artistaha anche detto: “Tony Effeha detto: ‘Non sono quello della mia canzone, racconto cosa succede intorno’. L’artista non è le cose che canta, secondo me i coetanei di Mia cantano senza dargli lo stesso significato. Basta parlarne con i ragazzi, le cose si spiegano.Tony Effea Sanremo stupirà tutti con un brano completamente diverso“. SecondoAlessia Marcuzzi, dunque, il punto centrale sta nell’educazione che viene data ai ragazzi e a ciò che si vuole trasmettere loro:non può essere una canzone a insegnare “valori sbagliati”.
Per quanto riguardaEmis Killa, invece, laconduttriceha apprezzatola sua scelta di fare un passo indietro: “Ha fatto bene a fare un passo indietro, ha evitato di alimentare polemiche che avrebbero spostato l’attenzione dalla canzone“. Mentre, nessun riferimento aFedezche allo stesso modo potrebbe rischiare che la sua canzone passi in secondo piano, ma per latri motivi.
Alessia Marcuzzi: “Quando Conti mi ha chiamato ero al supermercato”
Laconduttriceha rivelato un aneddoto in merito alla proposta diCarlo Conti, quando le è arrivata era al supermercato: “Quando mi ha chiamato Carlo ero in un negozio. Facendo Tale e quale show insieme, ci sentivamo. ‘Ti va di fare una festa aSanremoper la finale?’. ‘Mi piace l’idea, ho risposto, ‘ma in che senso?’ . Poi è stato tutto chiaro, ero pazza di felicità. Volevo urlare ma c’era gente. Ho fatto finta di niente e sono andata alla cassa“.
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