Vaiolo scimmie, in Italia primo caso del clade Ib: tornato da viaggio in Tanzania

2 Min di lettura

(Adnkronos) –
In Italia è stato segnalato il primo caso di Mpox (già vaiolo delle scimmie) dovuto al clade Ib Mpxv, identificato come più pericoloso, con maggiore letalità e trasmissibilità interumana: si tratta di un maschio adulto con una storia recente di viaggio in Tanzania. Lo rende noto l’Oms nel 54.esimo rapporto sulla situazione per l’epidemia multinazionale di Mpox, che fornisce dettagli sulla situazione epidemiologica globale per Mpox al 31 maggio, incluso un aggiornamento sulla situazione epidemiologica per Mpox in Africa, al 22 giugno, e gli aggiornamenti della risposta operativa al 26 giugno. A livello globale – riferisce l’Oms – sono segnalati 6.823 casi di Mpox e 16 decessi (tasso di letalità 0,2%) in 49 paesi in tutte le regioni dell’Oms. 

“La trasmissione comunitaria del clade Ib Mpxv, sottolinea l’Oms, rimane limitata ai paesi dell’Africa centrale e orientale. In Sierra Leone, la tendenza epidemica è in costante calo, anche se i dati recenti devono essere interpretati con cautela a causa dei ritardi nella segnalazione”.  

Ad inizio giugno L’Oms ha deciso che l’Mpox rimane un’emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale (Pheic). Ad annunciarlo era stato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.