ASorrentoentra in vigore da oggi ildivieto di somministrazioneeconsumo di frutti di mare crudi, una misura volta acontenere la diffusionedei casi diepatite A. Seguendo quanto già adottato daaltre province campane, il commissario straordinario del Comune di Sorrento,Rosalba Scialla, ha firmato un’ordinanza che impone ildivieto per tutti gli esercizi pubblicidi ristorazione, le attività alimentari di vicinato con consumo sul posto e le produzioni destinate al consumo immediato. Il divieto riguarda ifrutti di mare crudi o non adeguatamente cotti.

Sorrento: l’ordinanza che vieta il consumo di frutti di mare crudi
L’ordinanza di Sorrento per prevenire l’epatite A invita inoltre i cittadini aevitare il consumo di frutti di mare crudi anche nelle proprie abitazioni, a seguire le raccomandazioni relative all’acquisto e alconsumo sicuro degli alimentiperridurre il rischio di contagioe a privilegiare alimenti ben cotti,evitando prodotti crudi o minimamente lavorati. Si consiglia, inoltre, dilavare accuratamente frutta,verduraefrutti di boscocon acqua potabile e sicura, evitando l’uso di acqua non controllata sia per il lavaggio degli alimenti che per la preparazione di bevande o ghiaccio.
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L’ordinanza richiama l’attenzione anche sull’adozione di corrette norme igieniche nella preparazione dei cibi, tra cui il lavaggio frequente delle mani, laseparazione tra alimenti crudi e cottie una meticolosapulizia di utensili e superfici. Inoltre, si raccomanda dinon manipolare alimenti destinati ad altre persone in presenza di sintomi compatibili con epatite Ao disturbi gastrointestinali e di seguire scrupolosamente le ulteriori indicazioni sanitarie fornite dall’Asl competente.
Oltre Sorrento: la denuncia di un uomo a Napoli
Oltre l’ordinanza avvenuta a Sorrento, in provincia diNapoliproseguono icontrolli sulla vendita e il consumo di frutti di mare e prodotti ittici, con particolare attenzione alla loro tracciabilità e alle norme di sicurezza alimentare. ATorre del Greco, i carabinieri della Sezione Radiomobile, in collaborazione con i forestali del Nucleo Parco locale, hannodenunciato un uomo di 73 anni, già noto alle autorità,durante un controllo sulla circolazione stradale. L’uomotrasportava illegalmente circa 25 chili di vongole veracidestinate alla venditasenza alcun documento che ne certificasse la provenienza e la tracciabilità.
La sua attività risultava inoltrein violazione dell’ordinanza sindacaledel Comune di Torre del Greco, volta acontrastare il rischio di contagio da epatite A e a tutelare la salute pubblica. A Napoli, la Polizia Locale ha intensificato i controlli nei principali punti della città, tra piazza Carità, piazza Bovio, piazza San Domenico Maggiore, e i vicoli dei quartieri Montecalvario, quali vico Lungo Gelso, via Speranzella, via Teatro Nuovo, vico Figurelle e vico San Sepolcro. Icontrollieranoincentrati sul rispetto dell’ordinanza che vieta assolutamente la somministrazione e il consumo di frutti di mare crudi. Durante leverificheeffettuate presso12 esercizi di ristorazionee somministrazione di alimenti e bevande,non sono state riscontrate irregolarità.
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