Sanremoquest’anno inizia più tardi, infatti a causa delle Olimpiadi va in onda dal 24 febbraio al 28 e ciò reca un rischio per i cantanti, soprattutto per quelliallergici al polline. Gli esperti rivelano che questi artisti possono rischiare di perdere la voce e quindi compromettere la gara. Dovranno stare molto attenti altrimentil’allergia potrebbe rivelarsi un’arma letale.
Infatti, in questo periodo periodo dell’annogli italiani forzano di più l’ugola, con maggior rischio di perdere la voce per chi soffre di allergie stagionali da pollini e graminacee.
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Sanremo, a rischio l’ugola a causa del polline
Vincenzo Patella, Presidente della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica dichiara: “Oltre alla classica congestione nasale e starnuti,le allergie possono causare problemi di disfonia nel 15% dei casi,provocando raucedine e abbassamento della voce, che può cambiare di intensità, frequenza e timbro”.
L’esperto spiega:“Il contatto con i pollini peggiora la qualità vocale perché scatena il rilascio di istamina, una sostanza che provoca tosse, gonfiore delle corde vocali e secchezza delle mucose, causata dalla necessità di respirare con la bocca per via del naso chiuso.In questa fase tendiamo a sforzare in modo eccessivo le corde vocali, ma questa sovra compensazione può essere dannosa e comportare la perdita della voce, già provata dal fastidio se non, addirittura, portare i soggetti predisposti, alla formazione di noduli, polipi e ispessimento delle corde vocali”.
Per questoil medico consiglia agli artisti di prendere antistaminici o decongestionanti nasali prescritti dallo specialista. Ma ciò potrebbe avere effetti collaterali sull’effetto della voce. L’esperto chiarisce:“È dunque fondamentale, anche se non si è performer o cantanti, tenere le corde vocali correttamente idratate bevendo molta acqua a temperatura ambiente, affiancandola a tisane, magari addolcite da miele o agave. Da evitare, invece, i cibi che possono causare acidità di stomaco, come agrumi, alimenti grassi e piccanti, vino e cioccolato, in quanto il reflusso gastrico infiamma corde vocali e laringe”.
La storia del festival di Sanremo ci insegna che ad alcuni artisti la raucedine o l’influenza non ha permesso loro di esibirsi o addirittura di essere squalificati. Tra questi:Bobby Solo(1965),Claudio Villa(1955),Paola e Chiara(2005),Simone Cristicchi(2006),Raf(2015). E poiIramanel 2021 quando, essendo entrato in contatto con un positivo al covid, ha dovuto rinunciare ad esibirsi dal vivo al festival.
Dunque,l’esperto invita gli artisti a stare attenti altrimenti il polline potrebbe mettere a rischio la gara.
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