Il Centro Nazionale Sangue (Cns) ha segnalato una “carenza diffusa” di sangue in tutta la nazione, con il gruppo sanguigno 0 positivo in una situazione critica. Le regioni più in difficoltà sono Lazio, Campania e Sicilia. Inoltre, al momento nessuna regione possiede scorte sufficienti per consentire un supporto interregionale. La segnalazione del Cns, organo del Ministero della Salute che opera presso l’Istituto Superiore di Sanità, avviene in un periodo tradizionalmente sensibile per le donazioni. Durante i mesi estivi, le raccolte tendono a diminuire proprio quando gli ospedali necessitano di sangue per interventi chirurgici, emergenze e terapie.
Quest’anno, la situazione è stata aggravata dalle temperature insolitamente alte. Per affrontare questa sfida, il Centro Nazionale Sangue ha esortato le strutture regionali, le federazioni e le associazioni di donatori a intensificare le raccolte e a promuovere con forza la donazione. Nel frattempo, a Roma si è registrata una risposta concreta. Adnkronos ha organizzato per giovedì 10 settembre, a partire dalle 8.30, una raccolta straordinaria di sangue in collaborazione con Avis Roma, presso piazza Mastai, nel cuore di Trastevere.

Emergenza sangue in Italia, perché manca soprattutto lo 0 positivo e l’appello ai donatori
Il gruppo sanguigno 0 positivo è il gruppo più comune tra la popolazione ed è estremamente richiesto dalle strutture sanitarie. Quando le riserve si riducono e le donazioni non soddisfano la domanda, c’è il rischio che la disponibilità diventi insufficiente. I dati del Centro nazionale sangue evidenziano la portata del problema. A luglio 2026 sono state prodotte 194.775 unità di globuli rossi, un calo dell’1,1% rispetto a luglio 2025. Le unità trasfuse sono state 194.002, con una diminuzione del 2,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questi numeri sono elaborati dal Cns attraverso le informazioni inserite nel sistema SISTRA dalle strutture di coordinamento regionali e dalle altre entità nella rete trasfusionale.
Comprendere le differenze tra i vari gruppi sanguigni è essenziale per sapere perché certe carenze possono avere effetti immediati. Nel sistema AB0 ci sono quattro gruppi: A, B, AB e 0. Il gruppo A ha l’antigene A e anticorpi anti-B nel plasma; il gruppo B ha l’antigene B e anticorpi anti-A; il gruppo AB ha entrambi gli antigeni ma nessun anticorpo anti-A o anti-B nel plasma.
Il gruppo 0, invece, non possiede gli antigeni A e B sui globuli rossi ma ha entrambi gli anticorpi, anti-A e anti-B, nel plasma. Per le trasfusioni di globuli rossi, il gruppo 0 negativo è considerato il donatore universale, mentre il sangue 0 positivo può essere usato per molti pazienti Rh positivi. È quindi cruciale che le scorte siano adeguate ai bisogni degli ospedali.
La situazione illustrata dal Cns rende fondamentale la partecipazione dei donatori anche nelle settimane immediatamente successive all’estate. Sebbene una donazione di sangue possa sembrare un gesto semplice, essa consente di mantenere disponibili risorse essenziali per il sistema sanitario. L’invito è quindi rivolto a coloro che soddisfano i requisiti per donare in sicurezza: informarsi tramite i servizi trasfusionali o le associazioni competenti e contribuire alla raccolta significa dare un aiuto concreto nel mantenimento delle scorte necessarie.
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