La cattura di Nicolas Maduro, il presidente del Venezuela rieletto per il suo terzo mandato nel 2013, ha scatenato un certo caos politico in tutto il mondo. Dopo quattro mesi di tensioni, in cui il governo americano di Donald Trump aveva più volte espresso la sua frustrazione nei confronti delle posizioni di Maduro, considerato addirittura a capo di un cartello della droga, è arrivata un’azione durissima.
Mentre Caracas veniva attaccata dall’alto, con raid aerei che hanno preso di mira le basi militari e scatenato il panico tra i cittadini, una squadra speciale dell’esercito americano si occupava di arrestare Maduro e la moglie e trasferirli velocemente fuori dal Paese. Un’operazione che, secondo alcuni, sarebbe stata concordata proprio con il presidente venezuelano.
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Al momento non vi sono certezze su ciò che sarebbe realmente accaduto. L’attacco americano, però, preoccupa e non poco i governi esteri. Palazzo Chigi sta seguendo costantemente la situazione, con il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che riceve aggiornamenti immediati su ogni evoluzioni. Anche le opposizioni, però, pretendono di essere informate su quanto sta accadendo in Sud America.
Venezuela, le parole delle opposizioni italiane
La segretaria del Pd, Elly Schlein, sta seguendo “con apprensione” gli sviluppi dell’attacco Usa e ha sentito il ministro degli esteri Tajani per esprimere preoccupazione rispetto a quello che sta accadendo in Venezuela, come riferito da fonti del partito. Un tentativo di avere chiarimenti e di comprendere quanto sia effettivamente grave la situazione.
Subito dopo, si è espresso anche il leader del M5S, Giuseppe Conte, il quale ha criticato duramente l’azione americana. “L’aggressione al Venezuela non ha nessuna base giuridica“, ha tuonato, aggiungendo che quanto avvenuto sarebbe “una palese violazione del diritto internazionale, che certifica il predominio del più forte e meglio equipaggiato militarmente“.
Il presidente pentastellato ha chiesto che il governo Meloni condanni gli attacchi e tuteli i nostri connazionali. “Spero che l’intera comunità internazionale si faccia sentire e che tutti comprendano che se le regole valgono solo per i nemici e non per gli amici, nessuno potrà sentirsi più al sicuro“, ha concluso con convinzione.
Durissimo anche Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co portavoce di Europa Verde, il quale sul suo profilo Facebook ha definito “gravissimo” l’attacco avvenuto oggi, arrivando a parlare di un “atto di pirateria internazionale“. Bonelli si è poi chiesto se, a questo punto, Trump voglia bombardare anche la Cina all’interno del suo programma di lotta al Fentanyl. “Trump porta il mondo verso una guerra permanente e il governo Meloni non condanna: due pesi e due misure“, ha spiegato ancora.
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