Dopo le voci di dissidi interni, di volontà di emergere e di portare le proprie idee ben al di là dei confini della Lega, Roberto Vannacci avrebbe preso la sua decisione. Come riportano fonti a lui vicine citate in esclusiva da Repubblica, il vicesegretario del Carroccio sarebbe pronto ad abbandonare il suo ruolo, così come il suo posto nel partito.
L’ex generale, eletto da indipendente nelle file del Carroccio all’Europarlamento e meno di un anno fa promosso vicesegretario nazionale, ha incontrato Matteo Salvini nella serata di ieri. Come riporta la testata, tra i due vi sarebbe stato un confronto chiaro e sincero, finalizzato a comprendere in che modo gestire questa scissione.
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Sembrerebbe che i membri del partito, sia quelli più vicini all’ex parà che quelli legati al segretario leghista, sono stati già avvisati della decisione presa. Sembrerebbe, dunque, che l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare già nel pomeriggio di oggi, proprio in occasione del Consiglio federale della Lega, convocato da Matteo Salvini in via Bellerio.
Vannacci lascia la Lega: oggi la Conferenza federale della Lega
Un incontro che avrebbe dovuto avere al centro il tema della sicurezza, anche in vista del voto sul decreto legge previsto per il prossimo giovedì in Consiglio dei ministri, ma che potrebbe quindi virare sui nuovi rapporti all’interno del partito. Innanzitutto, infatti, c’è da riassegnare il ruolo di vicesegretario del partito, lasciato vacante fa Vannacci. In seguito, si potrebbe anche discutere del futuro stesso dell’ex generale.
Solo lo scorso 28 gennaio, Vannacci ha registrato il simbolo del suo possibile nuovo partito. Futuro Nazionale, sarebbe questo il nome della nuova forza politica che potrebbe debuttare in vista delle prossime elezioni politiche del 2027. Sfondo blu e un’ala con tre piume – una verde, una bianche e una rossa – è questo il simbolo scelto da Vannacci, che a corredo del simbolo sceglie di apporre il suo cognome in un giallo canarino.
Al momento, non vi sarebbero comunque certezze. Lo stesso ex generale è stato contattato da Ansa, a cui ha riferito che il simbolo non è direttamente correlato ad un partito. “È la stessa situazione del ‘Mondo al contrario’ e di ‘Generazione Decima’“, ha spiegato. Intanto, risuonano nell’aria le parole dello stesso Salvini, che aveva duramente criticato tutti coloro che decidono spontaneamente di lasciare il suo partito.
Nel corso di una festa di partito in Abruzzo, avvenuta proprio nel giorno in cui Vannacci ha presentato il suo simbolo, Salvini ha lanciato una serie di moniti. “Fuori dalla Lega c’è il deserto e, come insegna la storia chi la lascia finisce nel nulla“, aveva tuonato. Parole che il leader del Carroccio aveva collegato alla decisione di due deputati, Edoardo Ziello e Rossano Sasso, di lasciare il partito perché contrari alla sua posizione sulla guerra in Ucraina.
Una posizione più vicina a quella dello stesso Vannacci, che si è dichiarato fortemente contrario all’invio di nuove armi al Paese in guerra con la Russia, criticando velatamente la decisione dei membri della Lega di votare a favore del decreto proposto dal governo per continuare a sostenere l’Ucraina. Resta da capire, ora, se Roberto Vannacci potrà smentire Matteo Salvini, portando al successo il suo nuovo partito.
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