Vannaccisi riproponeal centro del dibattito politicocon nuovedichiarazioni, rilasciate a Roma in occasione dell’assemblea costituentelegata al suo progetto politico. La sua immagine torna così protagonista,animando il confronto pubblicocon le sue posizioni espresse all’Auditorium della Conciliazione, dove ha delineato la direzione del percorso diFuturo Nazionale.
Nel suo intervento, Vannacci harivendicato la propria esperienza politicae il passaggio nella Lega come figura indipendente, ricordando: “Sono entrato nella Lega come indipendente, ottenendo mezzo milione di voti. Me ne sono andato quando ho sollevato questioni legate alla sicurezza. Alla fine,ognuno ha tratto il proprio vantaggio”. Un passaggio che Vannacci ha utilizzato per sottolineare lavolontà di costruire un percorso autonomo, senza però alimentare fratture nel centrodestra.
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Con l’occasione ha espresso il suo pareresul termine ‘femminicidio’ che, secondo lui non è un omicidio diverso dagli altri.Ha detto: “Uomini e donne sono uguali e quindi non c’è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri e quindi devono essere soggetti alle stesse norme e regole.Non esiste il femminicidio perché un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o lo subisce,questa è la vera parità di genere: una posizione di lavoro si guadagna per merito e non in base a cosa uno ha sotto le mutande, questo intendo come parità”.

Vannacci all’Auditorium della Conciliazione: “Gestiremo i rimpatri, mandateci al governo e ve lo proveremo“
Vannacci ha chiarito anche la sua posizione sullealleanze politiche, affermando che “le alleanze, per me, si stringono prima delle elezioni” e ribadendo la presenza di alcune “linee rosse” non negoziabili. Vannacci ha poi aggiunto dinon voler mettere in difficoltà gli equilibridel centrodestra, ma di proseguire con unprogetto indipendentegià avviato. Tra i temi più discussi affrontati da Vannacci c’è quello dell’immigrazionee dei rimpatri.
Il leader di Futuro Nazionale ha dichiarato: “Riusciremo a gestire i rimpatriperché mi chiamo Vannacci.Mandateci al governo e lo dimostreremo”, collegando la proposta politica alla cosiddetta “remigrazione” e alla stipula di accordi bilaterali con i Paesi di origine dei migranti. Sul piano istituzionale, ha voluto chiarire dinon ricoprire al momento incarichi specifici, confermando di proseguire il suo lavoro come europarlamentare e diprepararsi alle future elezionicon Futuro Nazionale.
Nel corso della conferenza stampa, Vannacciha anche commentato alcune figure di primo piano della politica italiana. Riferendosi aMatteo Salvini, ha affermato che “Salvini ha già ricoperto il ruolo diministro dell’Interno… ci sonomolte persone che potrebbero assumere quell’incarico, e Salvini è sicuramente tra queste”. Un passaggio che conferma unatteggiamento di confronto diretto ma non conflittualecon la Lega. Infine, Vannacci ha espresso un giudizio sulla premierGiorgia Meloni, condividendo la sua posizione sul tema della libertà di espressione e criticando ogni forma di “patentino ideologico”.
Per Vannacci, infatti, “le opinioni devono essere valutate sulla base delle loro argomentazionie non attraverso divieti o censure”. Dalle dichiarazioni del generale emerge un quadro chiaro:Futuro Nazionale punta a ritagliarsi uno spazio ben definito nel panorama politicodel centrodestra italiano, cercando al contempo un dialogo costruttivo con le forze principali della coalizione.
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