Terremoto Venezuela, Meloni: ‘Profonda gratitudine ai nostri soccorritori’

La presidente ad interim del Venezuela ha conferito alla Repubblica Italiana il riconoscimento di “Héroe de Venezuela”. Intanto il bilancio sale a 2.595 vittime

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La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha conferito il diploma con medaglia di “Héroe de Venezuela” alla Repubblica Italiana. Si tratta del più alto riconoscimento del Paese per chi si distingue nelle operazioni di soccorso e assistenza umanitaria. In questa cornice si inseriscono le parole del presidente del Consiglio,Giorgia Meloni, che esprime gratitudine per i connazionali che hanno prestato soccorso nel tragico terremoto. Oltre che al cordoglio per il Paese devastato dal terremoto e per le vittime, ricordando le 16 di orgine italiana.

Rinnovo, a nome mio e del Governo,il più sincero cordoglio e la nostra vicinanza al popolo venezuelanoe a tutte le famiglie colpite da questa immane tragedia”. Inizia così il discorso del premier, aggiungendo che l’Italia “continuerà a fare la propria parte, con spirito di profonda solidarietà e amicizia”. Meloni esprime inoltre “un pensiero di profonda gratitudine ai nostri soccorritori” e il riconoscimento “rende onore allo straordinario lavoro svolto da tutto il personale impegnato nelle operazioni di soccorso”. Chiude poi sottolineando che il coraggio dei soccorritori, unito a professionalità ed umanità “rende orgogliosa tutta la Nazione. Grazie per ciò che avete fatto e per ciò che continuate a fare”.

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Terremoto Venezuela, sale il bilancio e la corsa contro il tempo per salvare un bambino di 9 anni

Purtroppo il drammatico bilancio continua a salire. Al momentole vittime registrate sono 2.595, a dichiararlo è stata la stessa Delcy Rodríguez durante una conferenza stampa, dove ha anche difeso il suo governo dalle critiche di chi sostiene che avrebbe agito con troppa lentezza e che il bilancio delle vittime sia maggiore di quello riportato.

Nel frattempo, i soccorritori stanno combattendo contro il tempo per cercare di salvare il piccolo Fabio, unbambino di 9 anni rimasto bloccato sotto le maceriedi un edificio crollato a Carabellenda a La Guaira. Secondo la Protezione civile, il piccolo si trovaa circa sei metri dalle squadre di soccorsocomposte anche da esperti dell’Argentina e di El Salvador. Le operazioni di salvataggio sono iniziate nella tarda serata di ieri e stanno procedendo con cautela per via dell’instabilità della struttura. Secondo un operatore il bambino dovrebbe trovarsi vicino al corpo della madre e i soccorritori non escludono la presenza di altri superstiti.

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