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Tax Credit, i pm di Roma aprono 5 fascicoli: 185 film al vaglio

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Sono almeno cinque i fascicoli senza indagati e senza ipotesi di reato aperti dai pm di Roma nel mondo del cinema. Al centro ci sono alcuni finanziamenti erogati, sotto forma di tax credit, ovvero il sistema dei finanziamenti pubblici pensato per sostenere i progetti cinematografici per produzioni di film.

Nella maggior parte dei casi si tratta di indagini cosiddette esplorative, in quanto non risultano indagati o reati. Ma in altri fascicoli si è ipotizzato il reato di truffa, di frodi finanziarie, di reati contro la pubblica amministrazione.

Ma da dove nascono le inchieste? All’origine di tutto, ci sono esposti parlamentari o segnalazioni del Ministero della Cultura. E sulla scrivania della direzione nazionale cinema sono già passate 185 opere prodotte tra il 2020 e il 2024 che corrisponderebbero a circa 347 milioni di euro di spesa.

Le acquisizioni sono state effettuate dal Nucleo di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Roma. Il filone d’inchiesta nasce a seguito degli accertamenti effettuati su Francis Kaufmann, presentatosi con Rexal Ford, l’uomo che a giugno scorso ha ucciso la compagna, Anastasia Trofimova e la figlia Andromeda di soli 11 mesi, trovate morte a Villa Pamphili a Roma. Kaufmann, sedicente regista cinematografico, avrebbe beneficiato, di una tax credit di 800 mila euro, per un film mai uscito nelle sale cinematografiche dal titolo, ‘ Stelle della Notte’.

Da via del Collegio Romano sono state così attivate tutte le procedure affinché si possa reperire e fornire la documentazione richiesta ai fini delle indagini dalla Guardia di Finanza lo scorso agosto, relativa appunto ai fondi pubblici e al tax credit di cui hanno beneficiato varie società. E tra queste, secondo quanto appreso da fonti del Mic, figurerebbe anche la One More Pictures di Manuela Cacciamani, l’attuale amministratore delegato di Cinecittà.

L’esposto alla magistratura è stato formulato dal Movimento 5 Stelle per voce di Gaetano Amato, che rimarca come siano mesi che “denuncia da mesi questo sistema malato, presentando esposti puntuali e circostanziati alla procura della Repubblica“. Il deputato pentastellato ha quindi puntualizzato sul fatto che si continuerà a monitorare la situazione e a denunciare “questo verminaio che danneggia il mondo del cinema per gli interessi di pochissimi, tutti appartenenti ad un ristretto circoletto vicino a questo governo”.

Nella rete di indagini che si stanno portando avanti, il fascicolo più corposo, come riporta La Repubblica, riguarderebbe otto film finanziati dal Mic per un totale di circa 70 milioni di euro. Solo per citarne alcuni ci sarebbero Il sol levante dell’avvenire di Nanni Moretti, La chimera, Fast&Furious 10 e The Equalizer 3.

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