Tajani in Cina: “Il partenariato più importante di Via della Seta”

Il vice premier e ministro degli Esteri, ha commentato l'incontro di oggi a Sochi fra Erdogan e Putin con i giornalisti, in cui si parlerà del fatidico Accordo sul grano

3 Min di lettura

“Bene Erdogan se promuove l’accordo sul grano” – ovvero l’operazione sulla via del Mar Nero per portare il cereale anche a molti Paesi dell’Africa – “E’ un piano che deve essere perseguito, in quanto rappresenta un passo, anche se piccolo, verso la pace” Lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in merito all’incontro di oggi a Sochi fra Erdogan e Putin con i giornalisti, a margine di una visita alla Città Proibita, a Pechino, nel 2° giorno della sua visita ufficiale in Cina.

Erdogan e Putin
Erdogan e Putin

Oggi, nell’incontro con Wang Yi, chiederò di fare pressione su Putin affinché faccia qualche passo indietro sulla guerra un Ucraina – ha ribadito il vicepremier – “So che non è semplice, la guerra non si concluderà in qualche settimana, ma noi non dobbiamo mai rinunciare alla via della diplomazia, poiché tutte le iniziative – ha concluso il ministro degli esteri – devono essere sostenute”

Tajani: “Mi importa di più del partenariato che della Via della Seta”

Il partenariato strategico è più rilevante della Via della Seta“. Ha afferma il ministro Tajani a Pechino. ” Proprio su tale aspetto ho ripetuto a Wang Yi le valutazioni del governo italiano. Dovremo ascoltare il Parlamento per prendere una decisione – continua – il clima è stato molto positivo, così come la conversazione con il ministro del Commercio cinese”.

Tajani con la Cina: “Cooperazione rafforzata”

Apriamo oggi una nuova stagione per la nostra cooperazione rafforzata” ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani nel suo intervento conclusivo della XI sessione del Comitato governativo Italia-Cina con il collega cinese Wang Yi. L’Italia è sostenitrice del dialogo con Pechino “come pure di un confronto franco e aperto su principi e valori“.

Prima della fine dell’anno sarà qui in Cina il ministro della Ricerca e Università Anna Maria Bernini, come nelle prossime settimane il ministro del Turismo Santanché. Poi naturalmente ci sarà il presidente del Consiglio e il prossimo anno il presidente Mattarella, a suggellare questa forte amicizia e collaborazione su temi concreti” aggiunge il ministro nel suo intervento.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.