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Scontro alla Camera sulla canapa industriale, M5S alla maggioranza: ‘Fascisti 2.0’

Durante l'esame del ddl Agricoltura, il deputato del M5S Antonino Iaria evoca il fascismo parlando della coltivazione della canapa e attacca la maggioranza. La replica di Futuro nazionale: "Dibattito degradato"

4 Min di lettura

Tensione alla Camera durante l’esame degli ordini del giorno collegati aldisegno di legge con misure per il consolidamento e lo sviluppo del settore agricolo.A scatenare lo scontro è stato un intervento del deputato del Movimento 5 StelleAntonino Iariasulla canapa industriale.

Il parlamentare pentastellato, intervenendo a sostegno di un ordine del giorno presentato dalla collegaSusanna Cherchia favore delle imprese del settore, ha criticato la linea della maggioranza sulla filiera della canapa, collegando il tema anche alperiodo fascista.

L’attacco di Iaria: “Fascisti 2.0”

Quel Duce lì, il caro Benito del busto che c’è nell’ufficio del presidente La Russa, nel 1935 avevaimplementato le coltivazioni di canapa per aumentare l’autarchia del nostro Paese“, ha dichiarato Iaria, ricordando come durante il regime fascista la coltivazione fosse stata incentivata per ragioni economiche.

Se vi vedesse il Duce adesso che bloccate la canapa, cosa direbbe?“, ha aggiunto il deputato M5S, rivolgendosi alla maggioranza. Poi l’affondo:“Non è perché qualcuno si fuma le canne che bisogna bloccare una filiera industriale che riesce a recuperare ettari di terreno. Questo è il tema di oggi, cari fascisti 2.0“.

L’espressione ha provocato reazioni dai banchi della maggioranza e un richiamo del vicepresidente della CameraSergio Costa, presidente di turno dell’Aula.

Il richiamo di Sergio Costa

Costa ha chiesto a Iaria a chi fosse rivolto il termine “fascisti 2.0”. “Mi riferisco al generale e in generale“, ha risposto il deputato, facendo riferimento anche al generaleRoberto Vannacci. “Anche io sono un generale“, ha replicato Costa, invitando il collega a evitare riferimenti personali.

Iaria ha poi difeso il proprio intervento, sostenendo di aver espresso una posizione politica: “Quando una collega di Fratelli d’Italia dice 80 volte Giuseppi prendendo in giro Conte non viene interrotta. Io faccio un discorso politico, perchéper me il fascismo esiste e va combattuto“.

La replica di Futuro nazionale

Dai banchi di Futuro nazionale è arrivata la protesta del deputatoRossano Sasso, che ha accusato Iaria di aver superato il limite del confronto politico. “Possiamo essere accusati di essere una componente identitaria, sovranista, didestra vera, l’unica qua dentro. Però non è consentito a nessuno dire quello che ha detto il collega Iaria“, ha affermato.

Sasso ha quindi criticato anche la gestione dell’Aula: “Ogni volta che interviene un esponente del Movimento 5 Stelle il livello del dibattito può essere sempresimbolo di degrado? È ora di finirla“.

Il sarcasmo della maggioranza

Sul caso è intervenuto anche il deputato di Futuro nazionaleGianangelo Bof,scegliendo la strada dell’ironia. “L’onorevole Iaria, sostenendo il suo emendamento sulla filiera della canapa, si riferisce al periodo fascista perché riconosce che in quel periodo le istanze del Movimento 5 Stelle erano portate avanti proprio dal Duce nel ventennio“, ha dichiarato.

Il fatto che lei abbia scoperto la storia, finalmente, ci fa sommo piacere”, ha aggiunto Bof, sottolineando come anche nel periodo fascista vi siano stati provvedimenti che, secondo lui, hanno avuto effetti positivi per il Paese.

La canapa industriale

Al centro della discussione resta ilfuturo della canapa industriale, una filiera che il Movimento 5 Stelle considera strategica per l’agricoltura e la riconversione dei terreni, mentre la maggioranza sostiene una linea più restrittiva sul settore.

La polemica politica ha però rapidamente superato il merito della proposta, trasformando il confronto in unnuovo scontro tra maggioranza e opposizione sui temi dell’identità politica e del fascismo.

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