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Scontri No Tav, la guerriglia degli incappucciati con ‘oltre 100 poliziotti feriti’

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Sembra destinato a salire il bilancio dei feriti tra le forze dell’ordine nel corso degli assalti No Tav di ieri ai cantieri in Valle di Susa nel torinese. I carabinieri riferiscono che imilitari dell’Arma rimasti coinvolti ad oggi sono 48, mentre laguardia di finanza ne registra 18 e la polizia 58.

Una guerriglia violenta dove i cantieri dell’Alta Velocità sono stati presi d’assalto dacentinaia di antagonisti incappucciati, che hanno utilizzato anche molotov negli scontri diretti con le forze dell’ordine. Oltre un’ora di guerriglia che ha scatenato reazioni e commenti svariati dai fronti politici per la portata della violenza e le origini scatenanti.

Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dell’Ordine non sta difendendo un’idea, sta attaccando lo Stato“, ha scritto il premierGiorgia Melonisui social, aggiungendo che “la violenza non piegherà lo Stato: chi serve l’Italia non sarà mai lasciato solo“. Il presidente della RepubblicaSergio Mattarellaha chiamato il ministro dell’InternoMatteo Piantedosiper esprimere solidarietà e gratitudine alle forze dell’ordine.

Sulla stessa scia, l’esponente di AzioneOsvaldo Napoli, già vicepresidente dell’Osservatorio Tav che parla di come la politica di trovi divisa dinanzi a queste scene: “La sinistra istituzionale balbetta una blanda condanna, e quando va bene si rifugia nel “ma anche”; la destra specula sul balbettío della sinistra“. E in questo senso per Napoli la sinistra è stata sempre divisa sulla Tav, tra quella locale sempre ferocemente contro, quella nazionale sempre a favore. Oltre ai sindaci di sinistra, “oltraggiando la fascia tricolore con cui sfilavano nei cortei (la fascia si indossa negli eventi istituzionali), hanno dato spazio a ogni tipo di contestazione“.

Ed sarebbe così, quindi, a detta dell’esponente di Azione che “nellecontraddizioni dei Ds prima e poi del Pd è stato facile infiltrarsi per i no-globale poi per gli antagonisti. Ma quando i centri sociali attaccano e lanciano corpi contundenti in direzione uomo, quale reazione è autorizzato ad avere avere il poliziotto?“.

Osvaldo Napoli, Azione
Osvaldo Napoli, Azione

Quindi, lo scenario è uno come chiosa netto Napoli: “Il Pd deve decidersi a uscire dal “ma anche”: se è favorevole alla Tav lo dica con limpida chiarezza e condanni di conseguenza le adunate di antagonisti che arrivano in Val di Susa da ogni angolo d’Italia e d’Europa per consumare violenza e niente altro. A loro della Tav non importa nulla.Se invece la testardaggine unitaria di Elly Schlein prevale su tutto, allora la sinistra dovrà intestarsi la responsabilità morale di quegli atti criminali“.

I cantieri di San Didero, e soprattutto di Chiomonte, sono stati assaltati da centinaia di antagonisti appartenenti al cosiddettoBlocco Nero, eredi dei Black Bloc che un decennio fa furono protagonisti di guerriglie urbane in diverse città,tra cui Genova durante il G8 del 2001. Italiani e stranieri, numerosi i francesi ma anche spagnoli e tedeschi, hanno approfittato della manifestazione No Tav, ribattezzata dagli organizzatori “marcia verso i cantieri della devastazione“, partita da Venaus e che, secondo il movimento, ha visto la partecipazione di ventimila persone.

Tra queste gli appartenenti all’ala più oltranzista, che hanno lanciato bombe carta, razzi, pietre e, come non accadeva da tempo, numerose bottiglie incendiarie contro le forze dell’ordine schierate a protezione dei cantieri. Gli scontri più duri si sono registrati a Chiomonte, dove gli incappucciati sono riusciti a entrare nell’area del cantiere e hannodato fuoco ad almeno quattro camionette dei carabinieri.

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