Schlein interviene sul video con Vannacci e conferma che è AI

Sta girando sul web un video di Elly Schlein e Roberto Vannacci ma in realtà è fatto con AI, la leader del Pd è intervenuta in merito, facendo anche un appello importante

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E’ diventato virale un video diElly Schleinche parla, quasi nascosta, conRoberto Vannacci. I più attenti si sono accorti subito che si trattava di un video fatto con intelligenza artificiale, ma c’è chi invece ha prontamente criticato la leader del Pd di alto tradimento e di parlare male del nemico per poi essere una sua grande amica.

Schleinha ribadito suFacebookche quella cena del video non è mai esistita. Ma in questa occasione ci ha tenuto a fare un appello importante in merito alla circolazione di video fatti con AI. Ha quindi sottolineato che bisogna stare sempre attenti a ciò che gira sui social e soprattutto anche chi li produce e mette in rete dovrebbe segnalare che si tratta di materiale artefatto.

Schlein: “Io e Vannacci non ci siamo nemmeno mai incontrati”

Mi hanno segnalato che sta girando un video fake in cui mi intrattengo divertita con Roberto Vannacci ad una cena.Non è mai accaduto. Non ci siamo nemmeno mai incontrati.E quella cena non è mai esistita”,così suFacebookElly Schlein.

Poi aggiunge un’importante riflessione:“Ora, non mi interessa tanto la smentita in sé di un fatto poco credibile già di suo: mi interessa riflettere insieme su dove sta portando le democrazie questo tipo di abuso dell’intelligenza artificiale. Su cosa può fare ai diritti di tutte e tutti i cittadini.E voglio rilanciare l’appello che ho rivolto a tutte le forze politiche, già raccolto dalla Presidente Meloni, ad un uso responsabile ed etico dell’intelligenza artificiale.Perché questa piccola vicenda dà l’idea degli enormi rischi di inquinamento della campagna elettorale attraverso deepfake sempre più raffinati. Tutte le forze politiche dovrebbero impegnarsi a non usare l’AI per attribuire agli avversari politici fatti o parole che non sono reali”.

Secondo lei se ognuno facesse la propria parte si richiereberro meno danni pubblicati in rete: “Non risolverà il problema di tutto quello che gira in rete e che può colpire chiunque, ma intanto facciamo la nostra parte e diamo un segnale. Inoltre,le piattaforme social devono assumersi le proprie responsabilità e rimuovere tempestivamente i deepfake come quello che si inventa la conversazione falsa tra me e Vannacci.Queste nuove tecnologie sono talmente potenti che possono far vedere un avversario politico che pronuncia una frase che non ha mai detto, o che commette un reato mai commesso, o che abbraccia un dittatore mai conosciuto”.

Poi la leader dem conclude con delle promesse:“Se non interveniamo assumendoci le nostre responsabilità in modo trasversale questa tecnologia può deformare campagne elettorali, condizionare l’opinione pubblica e consentire interferenze esterne, portando la disinformazione ad una scala che non ha precedenti.Stiamo lavorando a un testo per offrirlo alla discussione con le altre forze politiche sperando di poter firmare tutti un impegno chiaro a tutela della democrazia“.

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