È durato circa un’ora e mezza l’incontro tra la segretaria del Partito democraticoElly Schleine il presidente di ConfindustriaEmanuele Orsini. Il colloquio si è svolto questa mattina al Nazareno e rientra nel ciclo di consultazioni avviato dallaleader demin vista della costruzione della futura coalizione di centrosinistra e della definizione del programma politico.
Alla riunione hanno partecipato ancheIgor Taruffiper il Pd, il responsabile Economia del Pd,Antonio Misianie il direttore generale di ConfindustriaMaurizio Tarquiniper l’associazione degli industriali.
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Dopo gli incontri con figure comeRomano Prodi, Paolo Gentiloni e Mario Draghi, Schlein ha scelto di confrontarsi anche con il mondo produttivo, in un tentativo di delineare una proposta economica più ampia e meno caratterizzata da una sola impostazione politica.
Rinnovabili e salari: i primi punti di convergenza
Tra i temi su cui è emersa maggiore sintonia c’è quello dell’energia. Il Pd punta a un piano straordinario per accelerare losviluppo delle fonti rinnovabili, mentreConfindustriachiede di sbloccare migliaia di progetti già presentati ma ancora fermi.
Un’altra area di possibile collaborazione riguarda la crescita dei salari e il potere d’acquisto dei lavoratori. Sul tema, entrambe le parti riconoscono la necessità diaumentare le retribuzionima restano differenze sulle modalità.
Restano le distanze su salario minimo ed Ets
Il principale punto di divergenza riguarda ilsalario minimo. Schlein continua a sostenerne l’introduzione per garantire una soglia di tutela ai lavoratori, mentre Orsini ritiene che la definizione dei livelli salariali debba restare affidata alla contrattazione tra le parti sociali.
Differenze anche sul sistema europeoEts, il mercato delle emissioni di CO₂: per il Pd rappresenta uno strumento necessario nella transizione ecologica, mentre Confindustria lo considera un possibile elemento di penalizzazione per la competitività delle imprese.
Più vicine invece le posizioni suCinaedazi europeicontro pratiche di concorrenza ritenute sleali. L’incontro segna così un primo tentativo di dialogo tra opposizione e mondo industriale in vista delle prossime sfide politiche ed economiche.
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