Si è conclusa a Roma la campagna di ascolto del Partito Democratico “L’Italia che sentiamo”, il percorso promosso nei mesi scorsi per raccogliere testimonianze e proposte dai vari territori. A chiudere l’iniziativa è stata la segretaria dem Elly Schlein, che nel suo intervento ha ribadito come l’ascolto dei cittadini debba restare una componente principale dell’azione politica del partito.
La leader del Pd non ha nascosto la propria emozione durante l’evento finale, commuovendosi dopo l’intervento di un’esponente del partito della provincia di Roma che ha raccontato alcune delle storie raccolte durante il tour. “Non finisce certo con questa campagna l’impegno per l’ascolto del Paese”, ha affermato Schlein, sottolineando che l’ascolto rappresenta “una promessa”.
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Un partito “umile ed empatico”
Nel suo intervento la segretaria ha evidenziato come il percorso di confronto con i territori abbia contribuito anche alla sua crescita personale e politica. “L’alternativa si costruisce con un partito umile ed empatico”, ha spiegato aggiungendo che l’esperienza del tour ha rafforzato la consapevolezza dell’importanza di saper valorizzare.
Schlein ha insistito sul valore della pluralità nel Partito Democratico, definendola un elemento fondamentale della sua identità. “Nell’ascolto si capisce quanto è importante il rispetto delle differenze in un partito plurale”, ha detto, indicando questo approccio come base per costruire un’alternativa politica credibile.
Una coalizione progressista e le critiche della Schlein al governo
Guardando alle prossime sfide politiche, la segretaria democratica ha ribadito la volontà di rafforzare la coalizione progressista. Secondo Schlein, il lavoro svolto negli ultimi anni tra le forze di opposizione rappresenta una base solida su cui costruire il programma in vista delle future elezioni. “Io sono molto soddisfatta del lavoro fatto”, ha affermato.
Non sono mancate le critiche all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. “Ci sono i danni economici, che si aggiungono a quelli che Trump ha già prodotto con i dazi: i prezzi record dei carburanti, le borse a picco. Tutto questo ricade su imprese e lavoratori italiani che hanno diritto ad avere un governo che si preoccupi di loro”. Con queste parole la leader del Pd ha accusato il governo di aver fallito su alcuni temi.
“La riforma della giustizia sulla separazione delle carriere è un vero sfregio alla Costituzione” ha ribadito così la segretaria del Pd sulla questione delreferendum Giustizia, Infine, Schlein ha sottolineato che la scelta del futuro candidato premier del centrosinistra dovrà avvenire attraverso una modalità condivisa tra le forze della coalizione.
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