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San Benedetto del Tronto, migrante aggredito querela il vannacciano Barboni. Il leader di Fn: ‘Condanno violenza ingiustificata’

L’episodio incriminato è avvenuto durante la serata di sabato, sul lungomare della città rivierasca, quando il cittadino originario dell'Iraq stava indebitamente occupando un'arteria stradale, rallentando pesantemente il traffico. Per questo è stato aggredito a pugni dall'imprenditore, contro cui la Procura aprirà probabilmente un fascicolo per lesioni personali

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Michael Habeeb Jousif, il cittadino iracheno che sabato 11 luglio aSan Benedetto del Trontoè stato picchiato in strada dall’imprenditoreGiuseppe Barboni, iscritto aFuturo NazionalediRoberto Vannacci, ha deciso di sporgeredenunciacontro il suo aggressore. Recatosi al commissariato della Polizia di Stato della città in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche, l’uomo ha presentato uncertificato medico con 14 giorni di prognosi, conseguenza del pestaggio ricevuto. Per questo motivo, la Procura locale aprirà sicuramente un fascicolo contro Barboni con l’accusa dilesioni personalie procederà all’accertamento della diamica dei fatti.

San Benedetto del Tronto, l’episodio avvenuto sabato 11 luglio

L’episodio incriminato è avvenuto durante la serata di sabato, sul lungomare della città rivierasca, quando il cittadino originario dell’Iraq stava indebitamenteoccupando un’arteria stradale, rallentando pesantemente il traffico. Trovatosi nei paraggi, einfastiditodalla situazione, Barboni è intervenuto, dapprima ingaggiando con l’uomo un’aspra discussione, poiaggredendolo fisicamente con pugni al volto. Il vannacciano, nonchécampione di lotta-greco romana, ha in seguito postato sulla sua pagina Facebook il video dell’accaduto, probabilmente girato da qualcuno che era con lui.

Amplificato dalla diffusione social, l’episodio ha fatto il giro d’Italia, scatenando reazioni e commenti, incentrati soprattutto sul tema della“remigrazione”, vero e proprio cavallo di battaglia del partito dell’ex generale. Da parte sua, il sindaco di San Benedetto del Tronto,Nicola Mozzoni, eletto un mese e mezzo tra le fila del centrodestra, ha condannato l’aggressione, specificando chela violenza non può essere una soluzionee negando che la città abbia un problema di sicurezza.

In un’intervista rilasciata a un giornale locale, Riviera Oggi, Jousif ha successivamente ammesso diaver bevuto durante la giornata di sabatoperché nel corso dello sgombero dei suoi effetti personali nel quartiere Ponterotto della città gli erano statibuttati nel cassonetto i suoi documenti.

Vannacci sull’aggressione: ‘Sono contrario a violenza non giustificata da motivi di difesa”

Lato Barboni, l’imprenditore non ha mostrato risentimento per il gesto enon si è scusato. Anzi, in un’intervista alla trasmissione radioLa Zanzaraha dichiarato che invece di rivolgergli critiche bisognerebbeconsegnarli una medaglia d’oro. A parlare è stato anche Vannacci, che in questi giorni visiterà proprio le Marche, oggi Pescara e domani Civitanova. Raggiunto dall’Adnkronos, l’ex generale hapreso le distanze dal comportamento dell’iscritto al suo partito, evidenziando di essere contrario alla violenza se non giustificata da esigenza di difesa e affermando che Barboni è andando al di là di quella che deve essere una normale reazione ad un comportamentomolesto.

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