“L’intervista l’ho fatta durante le Olimpiadi invernali a febbraio, però se il presidente della più grande democrazia al mondo rilancia delle tue riflessioni e delle tue proposte, sicuramente fa piacere“. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti,Matteo Salvini, a margine di un sopralluogo a Milano, in merito alla sua intervista aBreitbartrilanciata dal presidente americano Donald Trump.
Salvini: “Far sì che l’Italia sia stimata nel mondo è parte del mio lavoro”
Il tycoon ha infatti postato sul suo socialTruthil link al colloquio tra latestata di estrema destrae il leader della Lega,avvenuto a febbraioma pubblicato solamente ieri. In esso, Salvini elogia l’inquilino della Casa Bianca, ringraziandolo “per il suo coraggio e peril fondamento culturale che sta dando a un progetto economico e politico, perché è importante dare una base culturale, valoriale e ideale“. Come detto, l’intervista è stata rilasciata dal ministro durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, prima dell’inizio della guerra in Iran eprima che Trump lanciasse attacchi contro Papa Leone XIV e il premier Giorgia Meloni, quindi quando le relazioni tra Roma e Washington erano decisamente più distese di adesso.
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Nonostante questo, il vicepremier non si scompone e, ostentando serafico ottimismo, ribadisce come sia fondamentale coltivarebuoni rapporticon gli Stati Uniti,“di cui siamo e saremo alleati“, a prescindere dai presidenti e dalle situazioni contingenti. Poi si prende un momento di comprensibile vanità per essere stato citato dal leader del mondo libero. “Se nel mio piccolo riesco acontribuire al fatto che l’Italia sia stimata e rispettata nel mondofa parte del mio lavoro“, afferma fiero Salvini.
Salvini: “L’Italia non è in guerra contro nessuno”
Venendo all’attualità, Salvini conferma la posizione più volte ribadita dall’esecutivo, ovvero che, nonostante i conflitti in corso che ancora insanguinano importanti aree del globo,l’Italia non è in guerra contro nessuno e non intende cambiare la sua posizione. Ricordando che “con Giorgia lavoriamo passo passo e giorno per giorno“, il leader della Lega alza gli occhi al cielo edinvoca l’aiuto divino: “Conto che maggio, che è anche il
mese della Madonna, porti un po’ di buon senso e dispirito di pace sia in Iran che in Ucraina“.
In ultimo, rispondendo ad una domanda dei giornalisti,smentisce di avere in programma un incontro con il segretario di Stato statunitense Marco Rubio, il quale sarà in Italia il 7 e l’8 maggio per tentare di ricucire gli strappi creati da Trump. Incontrerà infatti Papa Leone XIV in udienza privata e avrà successivamente un colloquio con Meloni.
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