Sul palco di NexUs a Milano Marittima, in occasione dell’evento della Lega Giovani, il leader della Lega,Matteo Salvini, torna a parlare dell’ex generale Roberto Vannaccie delle prossime elezioni. “Mi auguro che finisca come a Venezia dove la sinistra aveva già vinto. Sondaggi su sondaggi, gli analisti che la davano per persa.Arriveremo con questa alleanza: con Vannacci a oggi evidentemente no”.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha poi rimarcato il punto su una possibile alleanza con Fn, che appare come un miraggio: “Ha votato contro il piano casa eci ritiene dei falliti adesso, non penso cambierà idea tra un anno”. Il vicepremier prosegue sostenendo di non sopportare la “mancanza di serietà. È legittimo che facciano la loro corsa”. Dichiarando inoltre che non gli interessa vincere “per il gusto di vincere ma vincere per fare quello in cui credo, come l’autonomia”. Un momento delicato per la Lega, che nei sondaggi si vedrebbe superata da Futuro Nazionale di Vannacci.
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Salvini confessa: “Nessun rancore per Vannacci solo delusione umana”
Non nasconde la delusione Matteo Salvini durante l’ospitata a Milano Marittima: “Vannacci? Io non porto rancore,c’è più una delusione umana che politicanei suoi confronti, che dura qualche ora poi si guarda avanti”. Poi una dichiarazione fiume: “Gli abbiamo aperto le porte di casa nostrae gli abbiamo consegnato il nostro onore, la nostra storia e il nostro passato, vederlo rimangiarsi nel giro di qualche settimana tutta questa apertura, da parte di un uomo in divisa che teoricamente dovrebbe essere cresciuto nel nome del rispetto della parola, degli ideali e del sapere di squadre,è stata una delusione”.
A chi domanda al vicepremier se ha più sentito l’ex generale, risponde: “No, mi freghi una volta, ma non mi freghi la seconda volta. Ai loro convegni si salutano e si accolgono fra camerati, io preferisco le giornate della Lega Giovani, dove ci sono ragazze, ragazzi amici, fratelli compatrioti, autonomisti”.
Salvini sul tema della sicurezza: “Bisogna militarizzare le stazioni italiane”
Il leader della Lega parla del tema della sicurezza, dopo la domanda di Giuseppe Cruciani che gli chiedeva un commento sul fatto che l’ex generale punta molto su questo tema. La richiesta viene accolta immediatamente dal ministro: “Mentre altri chiacchierano ovunque di immigrazione e sicurezza, noi abbiamo rischiato sei anni di galera per avere fermato barche e barchini : è la differenza tra chi chiacchiera e chi fa”. Per Salvini però sul fronte della sicurezza ora bisognerà “militarizzare le stazioni italiane con pattuglioni di forze dell’ordine e vigilantes. Poi ci presentiamo il giorno del voto e gli italiani premieranno la concretezza”.
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