“Ho impressione che il commissario Italia giochi con altra maglia” sono le parole dure del vicepremier Matteo Salvini rivolte al commissario italiano nell’esecutivo Ue, Paolo Gentiloni.
L’attacco del ministro dei Trasporti – in occasione dell’evento sull’acqua organizzato dal ‘Tempo’ a Palazzo Wedekind – non è di certo passato inosservato.
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Salvini vs Gentiloni: le sue dichiarazioni
“Spero che Timmermans vinca le elezioni in Olanda così va a fare danni solo là. Ma ne ha già fatti diversi, per esempio sul tema delle auto elettriche” ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture. Di fatto, secondo il vicepremier e leader della Lega la prossima legislatura europea sarà quella in cui si vive o si sopravvive. “Penso ad alcuni temi demenziali fatti contro l’industria italiana, che è la più green. Ovviamente ci vuole commissario che faccia l’interesse dell’intera comunità e dell’Italia” continua Salvini.
Al suo seguito, i capigruppo di Camera e Senato della Lega Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo affermano: “Gentiloni è Commissario europeo solo del Pd o di tutti gli italiani? Le sue dichiarazioni assomigliano più a quelle di un esponente di sinistra alla festa de l’Unità che a quelle di un Commissario europeo italiano che dovrebbe anche curare gli interessi del nostro Paese“.
La posizione di Tajani
I commenti da parte della maggioranza arrivano inesorabili. Primo tra tutti, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ospite a Radio Anch’io su Radio 1: “Le critiche a Gentiloni le ha fatte Matteo Salvini, io mi auguro che Gentiloni lavori tenendo conto anche di essere il commissario italiano e di avere una visione che non sia quella dei Paesi rigoristi per quanto riguarda la riforma del Patto di stabilità e crescita“.
Schlein e Calenda su Salvini
Immediata la replica della segretaria del Pd, Elly Schlein: “Solito schema: la destra non trova soluzioni e allora cerca nemici. Il governo che attacca Gentiloni è la dimostrazione che di fronte ai problemi economici e sociali del Paese chi lo sta governando non ha idea di come affrontarli”.
Alle difese di Gentiloni, anche Carlo Calenda di Azione. “A differenza di Salvini, Gentiloni è una persona seria, preparata, che ha dimostrato un grande senso delle istituzioni italiane e europee. È anche un gentiluomo nel senso antico della parola. Direi che Salvini gioca in un altro campionato, quello ‘Lonza e Mojito“.
La non candidatura di Gentiloni
Il “no” netto di Gentiloni per la sua partecipazione alle elezioni europee del 2024. “L’intesa tra Ppe, Socialisti e Liberali credo che abbia un futuro, malgrado i mal di pancia provocati tra l’altro dai temi ambientali. Alla fine queste culture politiche sopravvivono, non sono affatto dimenticate o superate. Io penso che i fondamenti di questa Unione siano tuttora solidi. Non vuol dire che non ci possano essere apporti ulteriori: da una parte il M5S e dall’altra parte il Pis votarono per von der Leyen” afferma.
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