“Siamo molto perplessi. Rispettosi ma perplessi. Non solo permangono, ma si aggravano le condizioni di una situazione che non è assolutamente normalizzata e non è questa la normalizzazione a cui dobbiamo tendere:la normalizzazione è verso la pace. Così il ministro per lo Sport e i GiovaniAndrea Abodiha commentato la decisione delComitato Olimpico Internazionale(CIO) disospendere lo stop alla partecipazione della Russia alle competizioni internazionali.
Parlando a margine della presentazione degli Europei di pallavolo maschile 2026, il titolare di Largo Pietro di Brazzà ha affermato che, a suo modo di vedere, “pensare che si possa tracciare una riga dicendo che quello che è stato fatto fino a oggi è superato mi sembrairrispettoso nei confronti del popolo ucraino“, il quale continua a a morire sotto le bombe sganciate da Mosca. A tal proposito, Abodi ha aggiunto di essere in costante contatto con il presidente del ConsiglioGiorgia Melonie con il ministro degli EsteriAntonio Tajanipercoordinare una posizione comune, anche alla luce del fatto che “questa situazione non riguarda solo l’Italia, ma molti Paesi europei“.
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Di tutt’altro avviso il presidente del ConiLuciano Buonfiglio, per il quale la riammissione degli atleti russi alle competizioni olimpiche è una scelta di puro“buon senso”che pone rimedio ad una scelta sbagliata fatta del CIO all’indomani dell’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca. “Quando incontrai l’allora presidente Bach, mi permisi di dirgli, pur consapevole di quello che stava accadendo, che la decisione di mettere fuori russi e bielorussiavrebbe creato un brutto precedentee che se volevamo mantenere lo sport indipendente forse avrebbe prodotto qualche crisi“, ha aggiunto il numero uno dell’organismo di governo dello sport in Italia.
Le precisazioni del CIO
È opportuno sottolineare che le decisioni arrivate da Losanna riguardano solamente “l’eventualeesposizione della bandiera russa, l’esecuzione dell’inno, l’utilizzo dei colori nazionali o di altri simboli durante i Giochi Olimpici al momento opportuno“. Non saranno infatti organizzati eventi delComitato Olimpico internazionale in Russiané saranno invitati rappresentanti del governo del Paese. Soprattutto, il CIO ha comunicato di non aver cambiato posizioneriguardo la ferma condanna dell’invasione russa dell’Ucraina, restando solidale con la comunità olimpica del Paese.
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