“Si tratta di una misura diritorsione“. CosìMaria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri, ha commentato la decisione della Russia diespellere due addetti italiani dall’ambasciata di Roma a Mosca: l’addetto militareVittorio Parrellae un suo collaboratore. Scelta che arriva in seguito all’allontanamento dall’Italia didue diplomatici della Federazione, decisa in seguito di un’inchiesta della Procura di Romache aveva portato all’arresto didue ex-agenti dell’intelligence italiana, accusati di aver passato a Mosca segreti sugli aiuti militari a Kiev.
Russia, l’espulso Parrella aveva preso il posto di Vannacci nel 2022
Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov sono i nomi dei due russi espulsi che secondo i pm capitolini raccoglievanoinformazioni riservate sulla sicurezza nazionale, reclutando ex agenti dei servizi segreti del nostro Paese. Tra questi ultimi c’erano i due finiti in manette sopra citati, Gavino Raoul Piras e Vincenzo di Pasquale, ex Aisi, che avrebbero rivelato al Cremlino dettagli sul sistema di difesa aereaSamp/T, cheverrà consegnato all’Ucraina nel corso di quest’anno.
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Come detto, tra i due italiani allontanati da Mosca figura Vittorio Parrella, che nel 2022 era subentrato all’odierno leader di Futuro Nazionale ed ex-generaleRoberto Vannacci. Anche quest’ultimo era stato espulso dalla Federazione, insieme con una ventina d membri diplomatici italiani, come ritorsione alla cacciata di 30 funzionari russi dopol’invasione dell’Ucraina nel febbraio 2022.
Tajani: “Italiani espulsi senza motivo”
A commentare la vicenda odierna è intervenuto ovviamente il ministro degli EsteriAntonio Tajani, che in un post sui social ha accusato la Federazione russa di aver allontanato dal Paese due diplomatici italiani“senza motivo”, visto che gli stessi non sono stati toccati da accuse molto gravi come quelle che invece coinvolgono i due russi. “Si tratta di un atto di platealeritorsione“, ha chiosato il titolare della Farnesina.
Intanto, come riportato daLa Repubblica, da fonti di governo arriva la notizia chela mossa del Cremlino era attesa, motivo per il quale non sono previste ulteriori contromisure da parte di Roma. Quel che è certo è che la tensione tra i due Paesi non accenna a diminuire e pesare sono anche i recentiinsultidi esponenti dei media vicini al Cremlino contro il premierGiorgia Melonie il presidente della RepubblicaSergio Mattarella.
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