La visita diMarco Rubio, segretario di Stato americano, è stata definita da fonti governative italiane come “di cortesia“. Tuttavia, appare evidente che l’incontro rappresenti anche un’opportunità per ricucire un rapporto bilaterale parzialmente deterioratonegli ultimi giorni, complice una serie di attacchi provenienti dall’ex presidente americanoDonald Trump. Oggi alle 11:30, Rubio sarà ricevuto aPalazzo Chigidalla presidente del Consiglio,Giorgia Meloni, per unfaccia a facciaparticolarmente atteso.
L’incontro segue di poche ore la visita del rappresentante statunitense inVaticano, dove si è tenuta un’udienza conPapa Leone XIV, altro destinatario delle critiche del tycoon. Tra i temi principali del colloquio figura lacrisi iraniana, così come laquestione strategica legata all’energia. Fonti governative italiane assicurano che verrà ribadito l’impegno italiano per lo Stretto di Hormuz, in particolare l’eventuale disponibilità a inviare cacciamine peroperazioni di sminamento nell’area. Tuttavia, tale partecipazione sarebbe vincolata al via libera del Parlamento italiano eall’interno di un quadro internazionale condiviso.
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Un’altra questione spinosa che potrebbe essere affrontata da Rubio e Meloni è rappresentata dallerecenti accuse mosse da Trump all’Italia, accusata dinon aver fornito sufficiente supportoper il dossier iraniano. In un’escalation retorica, Trump era arrivato a ventilare l’ipotesi diridurre la presenza militare statunitense nelle basi italiane. Giorgia Meloni aveva già risposto duramente durante un recente summit della Comunità politica europea a Yerevan, sottolineando chel’Italia ha sempre onorato i propri impegni in ambitoNATO, anche quando non vi erano specifici interessi nazionali in gioco.
Oltre all’Irane all’energia, sul tavolo delle discussioni potrebbe finire anche iltema del Libanoe il futuro della missioneUnifil, in un contesto reso sempre più teso dalla recenteintensificazione dell’offensiva israeliana nella regione. Ieri un razzo è caduto vicino alla base italiana diShama, sede del contingente italiano Unifil Sector West: non ci sono stati feriti tra i militari italiani, anche se un veicolo ha subito lievi danni. L’argomento libanese sarà oggetto di confronto anche durante l’incontro tra Rubio e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il capo della diplomazia italiana ha dichiarato che il dialogo toccherà anche lerelazioni bilaterali e lo scenario internazionale.
Tajani ha sottolineato che gli Stati Uniti sono unalleato chiaveper l’Italia e che lerelazioni transatlanticherimangonofondamentali: se ci sono divergenze su alcuni punti, è necessario affrontarle apertamente senza compromettere l’alleanza. Infine, si prevede che verrà trattato iltema dei dazi commerciali. Sebbene Rubio non sia direttamente responsabile di questa materia, Tajani ha ribadito laposizione italiana contrariaalle “guerre commerciali” e ha auspicato unarapida approvazionedegli accordi economici firmati traEuropa e Stati Uniti. Secondo il ministro degli Esteri, accelerare i tempi su queste intese è unapriorità anche per il Partito Popolare Europeo, al quale appartiene politicamente.
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