Oggi la Rai, con un comunicato stampa, ha annunciato la decisione definitiva sulfuturo di Report. InfattiSigfrido Ranucci non è stato riconfermato e al suo posto sono stati scelti altri giornalisti del programma: Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Mentre il comitato di redazione si indigna per la scelta, che ritiene poco corretta, anche in politica il dibattito si infiamma.
Se da una parte il centrodestra dichiara che questa decisione sia stata presa in maniera corretta, anche per fare le dovute indagini, nel frattempo, sul rapporto tra Ranucci e Lavitola; dall’altra il centrosinistra ritiene che il governo sia riuscito a portare a termine il suo piano: rendere la Rai megafono del centrodestra in occasione delle prossime elezioni.
Leggi Anche
Fdi: “Report torni a fare il suo mestiere”
Con una nota Fdi dellaCommissione di Vigilanzacommenta la decisione presa dai vertici Rai: “Fratelli d’Italia con la scelta di affidare la conduzione di Report a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi auspica che la trasmissione ‘Report’ torni finalmente a fare il suo vero mestiere, quello per cui tutti i cittadini pagano il canone, ovvero il giornalismo d’inchiesta.L’auspicio è che torni a essere una trasmissione d’inchiesta credibile, dopo anni in cui la sua funzione originaria è stata distorta a vero e proprio organo di faziosa propaganda politica e ideologica.Un definitivo cambio di rotta nel rispetto del pluralismo, della storia della Rai e dello stesso giornalismo d’inchiesta”.
Sebbene,Ranuccinon sia stato tolto perché cambiava le connotazioni del programma, che in questi anni ha sempre continuato a fare inchieste:Sigfrido non ha mai remato contro ciò.
Report, M5s: “Decisione surreale e grave”
Dopo che giàsi era espressa Barbara Floridia,anche parte del M5s della Commissione di Vigilanza ha deciso di commentare la vicenda legata a Report. “La decisione della Rai di togliere Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report è surreale oltre che molto grave.È chiaro che si è toccato il fondo, invece di difendere un giornalista che ha subìto un attentato, viene censuratocon l’unico obiettivo di mettere ai margini una voce scomoda. L’obiettivo di Giorgia Meloni era quello di distruggere Report nell’anno elettorale e lo ha fatto”,si legge nella nota diffusa.
“Più si avvicinavano le elezioni più il progetto si faceva chiaro:annichilire il giornalismo d’inchiesta, quello vero, che indaga chi è al potere.Probabilmente si vergognano loro stessi di quello che hanno fatto visto che hanno impedito agli utenti di commentare la notizia sui social ufficiali della Rai. Noi continueremo a essere dalla parte di chi è scomodo, di chi non ha paura e di chi crede ancora in un servizio pubblico per i cittadini e non per chi è al governo”,si legge ancora. Infine:“La nostra solidarietà a Ranucci e alla redazione di Report.Per la Rai quella odierna è una pagina vergognosa, questa dirigenza non esprime più il servizio pubblico: è al servizio del governo”.
Esprimendo, in sostanza, ciò che aveva già detto l’ex Presidente Floridia, che ha fatto riferimento al vecchio ‘editto bulgaro’ del periodo berlusconiano,definendolo ‘editto Meloni’.
© Riproduzione riservata













