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Report, legale Ranucci: “Lui condurrà la battaglia per la libertà di stampa”. Floridia: “TeleMeloni ha toccato il fondo”

La scelta della Rai è arrivata: Sigfrido Ranucci non sarà più il conduttore di Report, mentre Barbara Floridia, ex Presidente Commissione di Vigilanza Rai, lega questa questione a TeleMeloni, di parere diverso è Matteo Salvini che concorda con la scelta

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Dopo settimane di chiacchiere ed indiscrezioni adesso è arrivata l’ufficialità:Sigfrido Ranucci non condurrà più Report. Al suo posto arriverannoGiulia Presutti e Daniele Piervincenzi.Barbara Floridia, ex Presidente Commissione Vigilanza Rai, ha prontamente commentato la vicenda, sottolineando quantoquesta scelta sia legata a Tele Meloni e quanto ciò potrebbe testimoniare quanto la Rai ormai “sia serva del governo”.

Di tutt’altro parere, per ovvie ragioni, èMatteo Salvini,a cui la questione sembrava essere particolarmente a cuore sin dall’inizio. E’ stato il primo a commentare: “Bene così, ora si faccia chiarezza”.

“La decisione della Rai condanna la vittima di un attentato, Report e l’indipendenza dell’informazione pubblica. Sigfrido Ranucci, per adesso, non condurrà Report ma condurrà la più importante battaglia per la difesa della libertà del giornalismo d’inchiesta, in ogni sede”,commenta invece il legale diSigfrido Ranucciche, per ora, ha scelto la strada del silenzio.

Report, Floridia rassegnata: la Rai verso il suo tramonto?

Aver fatto fuori Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report era un obiettivo di questo governo e oggi lo hanno portato a termine.Non abbiamo nulla contro i giornalisti indicati per la conduzione, ma queste modalità rappresentano un vero e proprio golpe.Non solo si fa fuori quello che fino a prova contraria resta una vittima, ma non c’è stato alcun reale coinvolgimento della redazione. L’Italia ripiomba nei tempi bui dell’editto bulgaro di Berlusconi con quello che possiamo definire ‘Editto Meloni'”, così sui suoi socialBarbara Floridia.

Secondo lei il cammino è stato lungo ma le volontà dei vertici Rai – e del governo che ci starebbe dietro- erano precisamente queste: “Ogni azione ha risposto ad una strategia precisa: silenziare la commissione di Vigilanza per due anni, occupare il servizio pubblico in tutti i modi, marginalizzare le poche voci scomode rimaste e accompagnarle alla porta o farle fuori attraverso un’operazione di killeraggio mediatico che non ha precedenti. Ripeto: nessun pregiudizio verso chi andrà a condurre, ma quello che é accaduto in queste settimane resterà per sempre una macchia nella storia della Rai.Massima solidarietà alla redazione di Report e vicinanza nei confronti di Sigfrido Ranucci“.

Floridiaconclude con tanta rassegnazione: “TeleMeloni ha toccato il fondo più basso del suo servilismo. Da oggi quando la maggioranza verrà a parlarci di ricostituire la commissione di Vigilanza, le nostre barricate saranno ancora più alte.Nessun dialogo con chi ha messo in piedi e portato a termine questa operazione brutale, autoritaria e fascista.A chi dentro la Rai guarda con sgomento quello che sta accadendo diciamo di tenere duro: manca poco e i responsabili di questo sfacelo dovranno fare le valigie”.

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